CRANS-MONTANA – Arrivano insieme, mano nella mano, alle otto del mattino. Lui a testa alta, sguardo duro. Lei con dei grandi occhiali da sole scuri a coprire il viso, anche se è ancora buio, visibilmente commossa. Non scelgono alcuna entrata secondaria ma camminano nella neve e affrontano il muro di giornalisti e telecamere che quasi impedisce loro di entrare negli uffici della procura di Sion. C…