Crans-Montana – Sélim, trent’anni, non riesce più a dormire. «Devo prendere i sonniferi, continuo a rivivere quella scena». Ricorda «la gente in preda al panico che si calpestava. È stato orribile. Ho afferrato la mia ragazza e l’ho trascinata di sopra. Urlava: “Non lasciarmi, non lasciarmi”. La gente stava bruciando. In pochi secondi, forse dieci o quindici, tutto era a fuoco. E c’era una sola u…