Accompagna ogni pontificato, dall’inizio alla fine. Celebrazione del Papa regnante, e memento della lunga storia bimillenaria di Santa Romana Chiesa nella quale ognuno di loro si inserisce. Ogni Pontefice ha il suo ritratto in mosaico tondo su sfondo dorato nella basilica di San Paolo fuori le Mura e ora è pronto quello di Leone XIV, che sarà applicata nelle prossime settimane nello spazio accanto al ritratto di Francesco (e a tutti i Papi che lo hanno preceduto) sopra gli archi della navata destra della basilica.
Un fascio di luce
Sull’opera verrà proiettato un fascio di luce per tutta la durata del pontificato. La stessa illuminazione che investiva il ritratto di Jorge Mario Bergoglio e che venne spenta il giorno della sua morte, il 21 aprile, simbolica manifestazione dell’avvio della sede vacante.
Da san Pietro in poi
La serie di tondi, da san Pietro a Leone XIV, 267esimo vescovo di Roma, si trova a 13 metri di altezza ed ha una lunga tradizione. Fu un Papa di nome Leone, Leone Mag…
Accompagna ogni pontificato, dall’inizio alla fine. Celebrazione del Papa regnante, e memento della lunga storia bimillenaria di Santa Romana Chiesa nella quale ognuno di loro si inserisce. Ogni Pontefice ha il suo ritratto in mosaico tondo su sfondo dorato nella basilica di San Paolo fuori le Mura e ora è pronto quello di Leone XIV, che sarà applicata nelle prossime settimane nello spazio accanto al ritratto di Francesco (e a tutti i Papi che lo hanno preceduto) sopra gli archi della navata destra della basilica.
Un fascio di luce
Sull’opera verrà proiettato un fascio di luce per tutta la durata del pontificato. La stessa illuminazione che investiva il ritratto di Jorge Mario Bergoglio e che venne spenta il giorno della sua morte, il 21 aprile, simbolica manifestazione dell’avvio della sede vacante.
Da san Pietro in poi
La serie di tondi, da san Pietro a Leone XIV, 267esimo vescovo di Roma, si trova a 13 metri di altezza ed ha una lunga tradizione. Fu un Papa di nome Leone, Leone Magno, che nel quinto secolo inaugurò una prima serie cronologica dei Sommi Pontefici, realizzati a olio, che però andò in gran parte distrutta nell’incendio che rovinò la basilica il 15 luglio del 1823. Solo 41 ritratti scamparono alle fiamme e sono oggi conservati nel museo del monastero dei benedettini ai quali è affidata la basilica. Un altro Leone, Leone XII, fece iniziare i lavori di ricostruzione della basilica, e infine Pio IX nel 1847 dispose che venisse ridipinta, per essere poi riprodotta in mosaico, la serie cronologica dei pontefici. L’impresa venne affidata a monsignor Lorenzo dei Conti Lucidi, l’allora presidente dello Studio vaticano e segretario-economo della Reverenda Fabbrica di San Pietro, ma lo stesso papa, ultimo sovrano dello Stato pontificio, suggerì, come ha scritto Pina Baglioni, direttive “minuziosissime e numerose”. Tra il 1848 e il 1849 furono eseguiti gran parte dei tondi a olio, la cui traduzione in mosaico durò fino al 1876. Per molti Pontefici, ovviamente, il ritratto è frutto della fantasia degli artisti, mentre è una raffigurazione fedele per i Papi dei quali era a disposizione una effige realistica e, per gli ultimi Pontefici, una fotografia.
Il nuovo Papa
Ora alla serie dei medaglioni si aggiunge il ritratto del nuovo Pontefice. A realizzare il tondo musivo, su richiesta dell’arciprete della basilica, il cardinale James Michael Harvey, è stato lo Studio del Mosaico Vaticano della Fabbrica di San Pietro. Una nota della sala stampa vaticana riferisce che l’opera, del diametro di 137 centimetri, è stata realizzata con smalti vetrosi e ori su una struttura metallica, le tessere sono state create utilizzando l’antica tecnica del mosaico tagliato e sono state fissate con il tradizionale stucco oleoso della tradizione vaticana. Per l’esecuzione del mosaico si è partiti da un bozzetto pittorico del maestro Rodolfo Papa, un olio su tela che ha le stesse dimensioni del tondo, appositamente concepito per la trasposizione in mosaico. Il bozzetto pittorico verrà conservato, insieme a tutta la serie dei ritratti dei pontefici, presso la Fabbrica di San Pietro in Vaticano, mentre il tondo andrà a risplendere a San Paolo fuori le Mura.