Da quattro giorni mamma Sara vive un'angoscia che aumenta con il passare delle ore. Dal pomeriggio di lunedì scorso, quando suo figlio Diego B., 14 anni, non è tornato a casa, a Pozzo di San Giovanni Lupatoto (Verona). Il ragazzo era uscito, come ogni mattina, alle 6:45 per prendere l'autobus che lo avrebbe dovuto portare all'Istituto Professionale "Giorgi" di Verona, dove frequenta la prima classe, ma non è mai arrivato a scuola.
L’appello
La mamma, quando non ha visto il figlio tornare a casa, ha lanciato un appello sui social e poi ha presentato una denuncia di scomparsa ai Carabinieri del paese alle porte di Verona, oltre 25mila abitanti. "Non ho più notizie di mio figlio Diego da lunedì, non è andato a scuola e il telefono risulta spento, ho già fatto denuncia dai carabinieri. Ho bisogno di aiuto per ritrovarlo. Contattatemi se l'avete visto o condividete", ha scritto la mamma su Facebook.
Un appello che ha raccolto migliaia di condivisioni, anche sulla pagina ufficiale dell'amministrazione comunale di San Giovanni Lupatoto: "I Carabinieri stanno svolgendo le verifiche necessarie e raccogliendo tutte le segnalazioni utili, anche a seguito della diffusione dell'avviso sui canali informativi.
Sono ore di forte preoccupazione per la famiglia e per l'intera comunità. Chiunque possa fornire informazioni utili è invitato a rivolgersi alle Forze dell'Ordine: ogni segnalazione può essere determinante per il ritrovamento del ragazzo. L'Amministrazione comunale esprime la propria vicinanza alla famiglia e ringrazia tutti coloro che stanno collaborando con responsabilità e senso civico. Confidiamo nella sensibilità e nella collaborazione di tutti".
L’ultimo avvistamento in stazione
Quando è uscito da casa Diego indossava un giubbotto blu con cappuccio, pantaloni della tuta, sneakers nere, zaino dello stesso colore e un berretto di lana scuro. A scuola non è mai arrivato. L'ultimo avvistamento del ragazzino è avvenuto davanti alla stazione di Verona Porta Nuova, dove una ragazza, sua compagna alle scuole medie, lo ha incontrato e Diego le ha raccontato che era diretto a Milano per raggiungere alcuni amici, dei quali la famiglia non è a conoscenza.
Da quel momento si sono perse le tracce del 14enne: telefono spento (non è dato sapere se volutamente, o per mancanza di batteria o di campo), però in seguito il cellulare del ragazzo è stato intercettato proprio nel capoluogo, dove è stato agganciato in una delle celle telefoniche di Milano. Gli appelli sono stati condivisi anche su pagine legate al basket: Diego, classe 2011, alto un metro e 80, gioca a pallacanestro con i Sangio Wolves. Ma le ricerche finora non hanno dato esito ed è stato aperto un fascicolo d'indagine per scomparsa di minore. Un ragazzino abile nell'"uno contro uno" sul parquet, che da 4 giorni sta dribblando ogni tentativo d'intercettarlo e sembra avere alzato su di sé una difesa impenetrabile.