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Tavullia, la guerra dei Rossi Valentino contro il padre “Ma io so gestire i miei soldi”

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L’ex campione del mondo di motociclismo ha denunciato la compagna del padre Graziano per circonvenzione di incapace. “Gli ha portato via 200.000 euro in dodici anni”. Ma il paese sta con il genitore
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Tavullia ( Pesaro Urbino) – La gigantografia con il volto di Valentino sulle mura del castello è stata portata via ieri per ordine della Sovrintendenza alle Belle Arti. «E questo per noi è un brutto colpo perché Valentino è l’immagine di Tavullia. Ora ci mancava pure questa brutta storia», mormora Graziella, la titolare del bar Centrale. Le foto dell’ex campione del mondo di motociclismo campeggiano a decine su tutte le pareti del locale ma questa volta nel piccolo borgo sulle colline marchigiane in cui è nato Valentino, la gente del posto sembra stare con Graziano.

I 200.000 euro scomparsi

La nuova puntata della guerra dei Roses che vede protagonista un’altra nota famiglia italiana ha visto finire in tribunale la contesa tra Valentino Rossi e suo padre Graziano. Questione di soldi, naturalmente, perché Valentino è convinto che l’ultima compagna del padre, 71 anni lui, 54 lei, lo stia derubando e per questo l’ha denunciata per circonvenzione di incapace. In dodici anni gli avrebbe s…

Tavullia ( Pesaro Urbino) – La gigantografia con il volto di Valentino sulle mura del castello è stata portata via ieri per ordine della Sovrintendenza alle Belle Arti. «E questo per noi è un brutto colpo perché Valentino è l’immagine di Tavullia. Ora ci mancava pure questa brutta storia», mormora Graziella, la titolare del bar Centrale. Le foto dell’ex campione del mondo di motociclismo campeggiano a decine su tutte le pareti del locale ma questa volta nel piccolo borgo sulle colline marchigiane in cui è nato Valentino, la gente del posto sembra stare con Graziano.

I 200.000 euro scomparsi

La nuova puntata della guerra dei Roses che vede protagonista un’altra nota famiglia italiana ha visto finire in tribunale la contesa tra Valentino Rossi e suo padre Graziano. Questione di soldi, naturalmente, perché Valentino è convinto che l’ultima compagna del padre, 71 anni lui, 54 lei, lo stia derubando e per questo l’ha denunciata per circonvenzione di incapace. In dodici anni gli avrebbe sottratto oltre 200.000 euro dal conto corrente, 176.000 euro con vari bonifici ( 100.000 con la causale “prestito”) e 34.000 con prelievi in contanti. Uscite di cui Valentino Rossi si è accorto nel 2024 quando, per un anno, è riuscito a farsi nominare amministratore di sostegno del padre, adducendo una sua fragilità fisica e psicologica. Ma a marzo scorso, Graziano si è ribellato. «Sto bene, sono in grado di gestire io i miei soldi», ha detto al figlio e il giudice di Pesaro a cui ha fatto ricorso gli ha dato ragione. «Graziano Rossi è perfettamente capace di intendere e volere», il verdetto del gip dopo una prima valutazione psico-fisica del papà del campione.

I concittadini: “Graziano è perfettamente lucido”

E in paese confermano. «Graziano è stato poco bene, è vero, ma è lucidissimo. Qui viene spesso a fare le ricariche del telefono», dice ancora la titolare del bar Centrale mentre un crocicchio di avventori racconta così il padre della star del motociclismo mondiale, che campione delle due ruote lo è stato anche lui prima di dedicarsi a tempo pieno alla carriera del figlio. «Graziano conduce una vita normalissima, guida ancora le sue auto da rally. Il rombo e le sgommate con la sua macchina preferita, la R8, con cui corre nella sua pista privata, li sentiamo quasi ogni giorno da qui».

La scuderia di auto da rally e le sfide con Valentino

Una scuderia piena di Bmw, Mitsubishi, Subaru da rally con cui fino all’anno scorso (prima che iniziasse il braccio di ferro) si è divertito a sfidare in una gara privata suo figlio, una bella villa al Motor Ranch, per il resto una normale vita di paese con l’ultima compagna, la terza dopo le due precedenti unioni con Stefania Palma, la madre di Valentino, e con la madre della sua seconda figlia, Clara, oggi ventinovenne, del tutto estranee agli ammanchi notati dal campione sul conto del padre.

La misteriosa compagna che nessuno conosce

L’ultima compagna, una cinquantaquattrenne di origini meridionali impiegata in un ufficio pubblico, a Tavullia non la conosce praticamente nessuno. «Lui viene spesso in negozio — racconta Jarno, il titolare del tabacchi di Via Roma — mai notato nulla di strano negli ultimi tempi, a me pare perfettamente presente a sé stesso. Lei non l’ho mai vista».

«E anche se fosse? Anche se questa donna si fosse fatta prestare 200.000 euro, cosa vuole che siano per Graziano Rossi — obietta severo Tommaso al bar — io Valentino lo conosco bene, da una vita, ma non ti metti contro tuo padre, non lo porti in tribunale per una questione di soldi, non denunci la sua compagna, non lo fai finire sui giornali. Deve ricordarsi che è stato suo padre a fare di lui un campione». E un anziano avventore facendo il gesto del braccio corto chiosa: «La verità è che Valentino, nonostante tutti i soldi che ha, è sempre stato tirato».

Le indagini della Finanza sul patrimonio milionario

In gioco, comunque sia, c’è un patrimonio milionario, perché Graziano Rossi con la sua carriera di manager del figlio di soldi ne ha messi da parte tanti. E adesso a indagare su quegli strani prelievi c’è la Guardia di finanza. Contro la decisione del giudice di Pesaro che gli ha revocato l’incarico di amministratore di sostegno Valentino Rossi non ha fatto appello. Diverse altre perizie psicofisiche sul padre hanno confermato che Graziano Rossi è in grado di gestire i suoi soldi. Adesso toccherà alla pm di Pesaro Irene Lilliu decidere se procedere o meno per circonvenzione di incapace nei confronti della compagna.

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