Dal bancone del suo bar in centro, Ketty racconta della telefonata ricevuta la sera prima. «Ho chiacchierato con un amico italiano. È arrabbiatissimo. Sa cosa mi ha detto? “Io vendo casa, non vengo più. In tanti faranno come me”. Penso che abbiamo deluso il mondo. Ho paura che andremo a morire, qui crolla tutto. La gente vuole vendere gli appartamenti, ho sentito di disdette negli hotel, i ragazz…