✕

I pittori del pleistocene. Scoperta la forma d’arte più antica: è una mano disegnata 67mila anni fa

La mano è appena visibile a sinistra del cavaliere, più recente. Credit: Ahdi Agus Oktaviana 

Ascolta l'audio

Il ritrovamento, in una grotta in Indonesia, è pubblicato su Nature. Altre centinaia di rappresentazioni coprono 30mila anni di storia dei sapiens. “Segno di una vibrante cultura artistica”
1 minuti di lettura

Con una mano appoggiata sulla parete di una grotta è nata l’arte fra gli uomini. Nella caverna di Liang Metanduno, in Indonesia, un Homo sapiens del pleistocene ha cosparso di pigmento ocra la roccia attorno alle sue dita aperte. La datazione dei minerali indica che sono passati 67.800 anni da allora: è il disegno più antico mai scoperto finora.

Altre mani più recenti ritrovate nella grotta con le dita assottigliate. Credit: Ahdi Agus Oktaviana 

Forse deluso dalla forma tozza delle sue mani, quell’antenato ha aggiunto altro pigmento alle falangi, allungandole e assottigliandole fino a farle sembrare artigli di animali. Oggi la mano bruna di Liang Metanduno, grande una quindicina di centimetri quadri, mostra i segni dell’età ed è poco leggibile sulla parete della grotta. La sua scoperta sull’isola di Muna, al largo di Sulawesi, viene però presentata su Nature come uno dei grandi passi avanti …

Con una mano appoggiata sulla parete di una grotta è nata l’arte fra gli uomini. Nella caverna di Liang Metanduno, in Indonesia, un Homo sapiens del pleistocene ha cosparso di pigmento ocra la roccia attorno alle sue dita aperte. La datazione dei minerali indica che sono passati 67.800 anni da allora: è il disegno più antico mai scoperto finora.

Altre mani più recenti ritrovate nella grotta con le dita assottigliate. Credit: Ahdi Agus Oktaviana 

Forse deluso dalla forma tozza delle sue mani, quell’antenato ha aggiunto altro pigmento alle falangi, allungandole e assottigliandole fino a farle sembrare artigli di animali. Oggi la mano bruna di Liang Metanduno, grande una quindicina di centimetri quadri, mostra i segni dell’età ed è poco leggibile sulla parete della grotta. La sua scoperta sull’isola di Muna, al largo di Sulawesi, viene però presentata su Nature come uno dei grandi passi avanti dell’umanità. A raccontarla sono gli archeologi e gli antropologi di diverse università australiane.

Altri disegni, più recenti, trovati nella grotta. Credit: Maxime Aubert 

Verso l’Australia probabilmente erano diretti quei primi sapiens dedicatisi all’arte. Superata Sulawesi nel pleistocene, avevano raggiunto l’ormai scomparso continente di Sahul, che univa Australia e Nuova Guinea. Erano nell’odierno Laos 70-80mila anni fa. Attraversando Sumatra avevano raggiunto l’Australia tra 59 e 69mila anni fa (possono quindi essere considerati gli antenati degli aborigeni). Lungo il passaggio hanno costellato le caverne calcaree carsiche della zona di centinaia di disegni come quelli di Liang Metanduno.

Nel riquadro la zona del ritrovamento. Le frecce rosse indicano la rotta dei sapiens diretti in Australia 

I più antichi raffigurano mani. Col passare del tempo le rappresentazioni virano sulle scene di caccia e sulle forme animali. Al rosso e al bruno dell’ocra si aggiunge il nero del carbone. Sulawesi e Borneo, a partire dalle prime scoperte del 1977, oggi sono diventate una meta turistica specializzata in arte rupestre. A queste antiche testimonianze – la maggior parte va dai 17 ai 51mila anni fa, segno che la passione per la pittura è durata oltre 30mila anni fra gli antichi navigatori - è dedicato un documentario in uscita sempre oggi in Europa: “Sulawesi l'île des premières images”.

“I ritrovamenti mostrano che Sulawesi ospitava una vibrante e duratura cultura artistica durante il tardo pleistocene” scrivono gli autori di Nature. Non era l’unica, ma può ben dirsi la più ricca. Anche se molto meno numerosi, i reperti rupestri in Europa sono quasi altrettanto antichi. In una grotta della Spagna del nord (Maltravieso) è stato ritrovato infatti il secondo disegno più vecchio della storia umana: un’altra serie di mani risalenti a 66.700 anni fa e attribuite ai Neanderthal.

Leggi i commenti