Cronaca

Per Trump la Groenlandia “è gigantesca”. Ma sono le mappe a ingannare sulle sue dimensioni

Per Trump la Groenlandia “è gigantesca”. Ma sono le mappe a ingannare sulle sue dimensioni

In molti planisferi l’isola ghiacciata appare più grande dell’Africa. In realtà è 13 volte più piccola. Colpa della proiezione di Mercatore che ai poli distorce le proporzioni. E che ora i Paesi africani chiedono di abolire

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Viviamo in un mondo distorto, e non c’è nulla che lo dimostri più del caso della Groenlandia. L’isola ghiacciata, pur essendo la più grande del mondo (l’Australia viene considerata una placca continentale, non un’isola), con i suoi 2,2 milioni di chilometri quadri è 13 volte più piccola dell’Africa e pari circa alla Repubblica Democratica del Congo. Nella maggior parte delle mappe del mondo, però, ha le stesse dimensioni del continente africano.

La distorsione di Mercatore

Colpa della proiezione di Mercatore, una delle tecniche utilizzate per rappresentare su una superficie piatta la forma di un globo: le dimensioni dei Paesi vicini ai poli vengono esaltate rispetto a quelli all’equatore. La distorsione è massima se mettiamo a confronto Groenlandia e Africa, ma premia anche Europa e Nordamerica a sfavore di America centrale e Asia meridionale.

Queste cartine sono state introdotte nel 1569 per permettere ai navigatori di tracciare le rotte con delle linee rette, ma sono usate ancora oggi da molti governi e organizzazioni internazionali (e anche in molti casi da Google Maps).

La protesta dell’Africa

La distorsione ha spinto l’Unione Africana a inoltrare una protesta ufficiale, l’anno scorso. “Può sembrare solo una mappa. Ma così non è. È ideologia oltre che geografia” si era lamentata Selma Malika Haddadi, vicesegretaria dell’organizzazione, spiegando che dall’immagine distorta poteva ricavarsi l’impressione che l’Africa fosse un continente marginale, e che questa falsa idea avrebbe influenzato i media, l’educazione e la politica.

L’Unione Africana chiede agli organismi internazionali di adottare la mappa “Equal Earth”, l’ultima delle circa duecento proiezioni diverse elaborate fino a oggi. L’ha introdotta nel 2018 il cartografo Tom Patterson proprio per rendere giustizia ai vari Paesi del mondo, almeno dal punto di vista delle dimensioni geografiche. La petizione, sul portale Correct the Map, è aperta ancora oggi. Si può scaricare la cartina “Equal Earth” dal sito. La forma del planisfero, a differenza di quella rettangolare di Mercatore, si avvicina a un ovale.

La proiezione Equal Earth
La proiezione Equal Earth 

La falsa impressione di Trump

Della falsa impressione sulle dimensioni della Groenlandia è rimasto vittima anche il presidente americano Donald Trump, che in un’intervista per il libro “The Divider” ha spiegato: “Prendete un atlante. Io sono un imprenditore immobiliare e amo le mappe. Della Groenlandia ho sempre detto: è gigantesca, dovrebbe far parte degli Stati Uniti”.

Oggi che l’isola è diventata protagonista dell’agenda geopolitica, l’esigenza di riportarla alle sue corrette dimensioni è tornata d’attualità. L’isola è grande 20 volte la Danimarca, il Paese a cui appartiene, è un terzo degli Stati Uniti e le sue dimensioni sono confrontabili con quelle dell’Europa occidentale. Con 56mila abitanti, ha la densità abitativa più bassa al mondo: 0,03 abitanti ogni chilometro quadrato.

Così il clima influenza la geografia

Dopo l’Antartide, la Groenlandia contiene la massa d’acqua dolce più grande al mondo. Se si sciogliesse tutta, i livelli del mare si innalzerebbero di 7 metri, causando in questo caso una catastrofe nel mondo intero e sconvolgendo, allora sì, qualsiasi planisfero.

È stata proprio la riduzione dei ghiacci causata dall’aumento delle temperature ad aver aperto nuove rotte commerciali attorno al polo nord, dando il via a una competizione fra le tre grandi potenze che condividono l’affaccio sull’artico: la Cina con i suoi traffici, la Russia e gli Stati Uniti. Trump minimizza il problema climatico, ma è proprio a causa di questo fenomeno che la Groenlandia si è ritrovata al centro del mondo.

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