Il Castello di Wideville a Davron-Crespière, non lontano da Parigi: «Era la sua anima. Trionfale. Nessuno ha vissuto così, da re. “Vieni, andiamo nel potager”, ti diceva. Ma quello che chiamava orto era un universo. Sconfinato, come il giardino delle rose che amava». La villa di Roma: «Rappresentava gli inizi, quando sull’Appia incontravi le dive di Hollywood. È lì che l’ho salutato, la sera che …