Nelle zone grigie del Trapanese il tempo non passa, si mimetizza. Le stagioni scorrono lente tra amanti, scuole, abiti firmati, borse griffate, quartieri dove molti sanno e nessuno parla. È tra queste case, solo in apparenza anonime, che Matteo Messina Denaro ha vissuto l’ultima parte della sua trentennale latitanza. Accanto a lui, come satelliti in orbita attorno a un sole oscuro, c’era un picco…