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Il sindaco di Crans-Montana: piango ogni giorno e vado dallo psicologo

Nicolas Feraud, sindaco di Crans-Montana

 (afp)

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“Dovessi essere incolpato mi assumerò le mie responsabilità. Intanto ricevo minacce di morte”
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Crans-Montana – Tocca al pubblico ministero stabilire le responsabilità di ognuno, inclusa la mia. Finora non sono stato interrogato: se sarò incriminato, mi farò carico di quanto dovrò affrontare”. Nicolas Féraud, sindaco di Crans-Montana, riappare in pubblico e torna a parlare dopo il 6 gennaio. Quel giorno era finito nella bufera: niente scuse, Comune presentato come parte lesa, ammissione di mancate verifiche dentro Le Constellation dal 2019, sul palco con la procuratrice Pilloud e il capo cantonale della sicurezza Ganzer, compagni di partito. Ora anticipa l’imminente allargamento dell’inchiesta a politici e funzionari pubblici: si difende e si scusa, ma ripete che non si dimetterà. “Agli occhi di molta gente – dice all’agenzia svizzera Keystone-ATS - sono colpevole: umanamente, sento il peso della responsabilità. Dopo il rogo ho ricevuto diverse minacce di morte”.

Crans-Montana – Tocca al pubblico ministero stabilire le responsabilità di ognuno, inclusa la mia. Finora non sono stato interrogato: se sarò incriminato, mi farò carico di quanto dovrò affrontare”. Nicolas Féraud, sindaco di Crans-Montana, riappare in pubblico e torna a parlare dopo il 6 gennaio. Quel giorno era finito nella bufera: niente scuse, Comune presentato come parte lesa, ammissione di mancate verifiche dentro Le Constellation dal 2019, sul palco con la procuratrice Pilloud e il capo cantonale della sicurezza Ganzer, compagni di partito. Ora anticipa l’imminente allargamento dell’inchiesta a politici e funzionari pubblici: si difende e si scusa, ma ripete che non si dimetterà. “Agli occhi di molta gente – dice all’agenzia svizzera Keystone-ATS - sono colpevole: umanamente, sento il peso della responsabilità. Dopo il rogo ho ricevuto diverse minacce di morte”.

Assicura di essere sotto shock. “Piango ogni giorno – dice nel giorno in cui arrivano in paese i campioni internazionali dello sci, impegnati in Coppa del mondo nel fine settimana – sono in cura da uno psicologo e penso durerà a lungo”. Decisa la difesa dei funzionari. “Mi rifiuto di credere che le carenze nelle nostre analisi rappresentino una situazione sistematica a Crans-Montana. Le indagini diranno – dice riferendosi al Constellation - se le nostre richieste di mettersi in regola hanno portato o no ad azioni pratiche, se qualcosa ha influito sul dramma”. La procura conferma che gli inviti per i primi interrogatori sono pronti: in grave ritardo, ma non rinviabili.

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