Le indagini su un rapimento di un giorno, poi risultato inventato, portano a una seconda scoperta: quella dell’esercizio abusivo della professione di psicologa. Così, Tiziana Iaria, responsabile del centro anti-violenza Margherita di Reggio Calabria, è finita nei guai. È indagata per i reati di false informazioni al pubblico ministero, simulazione di reato, calunnia ed esercizio abusivo della pro…