I viali di Torino senza più aceri, troppo alti e troppo instabili, meglio i peri. Genova senza palme vista mare, troppo cagionevoli e troppo pericolose: il futuro sono i gelsi. E poi Milano senza carpini, e Roma con altre varietà di pino, possibilmente più basse e dalle radici più salde di quello che non più tardi di domenica scorsa è collassato su sé stesso ai Fori Imperiali, ferendo tre persone…