Chiara Petrolini preferisce “dialogare col web” e il suo “interlocutore preferenziale” è internet. Una condizione di solitudine che si è creata attorno forse anche per “sfuggire alla vergogna”. Sono queste le parole delle due psichiatre nominate dalla Corte d’assise di Parma che hanno sottoposto alcuni test alla ragazza di Traversetolo accusata di avere ucciso e seppellito nel giardino di casa i …