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Vietato parlare di Cutro a scuola senza contraddittorio, il preside fa marcia indietro

Dopo l’intervento dell’ufficio scolastico di Crotone e le polemiche delle ultime ore, il dirigente scolastico dà il via libera alla giornata di ricordo delle vittime del naufragio.
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Il dirigente dell'istituto Barlacchi-Lucifero di Crotone fa marcia indietro e, dopo 24 ore di polemiche e l’intervento della sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro e dell’ufficio scolastico, dà il via libera alla giornata di ricordo delle vittime del naufragio di Cutro che era stata proposta dalla Cgil regionale e bocciata “perché mancante di un contraddittorio”.

"Voglio ricucire questo equivoco con la Cgil e organizzare il ricordo delle vittime di Cutro per giorno 25 – dice oggi il preside. La mia scuola ha sempre onorato la memoria delle vittime di Cutro ospitando diverse iniziative. Ero stato io a far contattare la Cgil per chiedere di organizzare la manifestazione. Ed avevo autorizzato l'evento. C'è anche un mio dispositivo in tal senso. Successivamente c'è stato un errore interpretativo a livello amministrativo di cui mi rammarico e mi rendo immediatamente disponibile per la celebrazione dell'evento".

L’intervento dell’ufficio scolastico

Questa mattina l’ufficio scolastico l…

Il dirigente dell'istituto Barlacchi-Lucifero di Crotone fa marcia indietro e, dopo 24 ore di polemiche e l’intervento della sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro e dell’ufficio scolastico, dà il via libera alla giornata di ricordo delle vittime del naufragio di Cutro che era stata proposta dalla Cgil regionale e bocciata “perché mancante di un contraddittorio”.

"Voglio ricucire questo equivoco con la Cgil e organizzare il ricordo delle vittime di Cutro per giorno 25 – dice oggi il preside. La mia scuola ha sempre onorato la memoria delle vittime di Cutro ospitando diverse iniziative. Ero stato io a far contattare la Cgil per chiedere di organizzare la manifestazione. Ed avevo autorizzato l'evento. C'è anche un mio dispositivo in tal senso. Successivamente c'è stato un errore interpretativo a livello amministrativo di cui mi rammarico e mi rendo immediatamente disponibile per la celebrazione dell'evento".

L’intervento dell’ufficio scolastico

Questa mattina l’ufficio scolastico lo aveva invitato a rivedere la sua decisione riguardo al dibattito sul naufragio di Cutro nell’ambito di una iniziativa della Cgil. Naufragio di cui tra dieci giorni ricorre il terzo anniversario.

Una decisione, quella del preside, nata dopo la Circolare ministeriale del 7 novembre scorso che riguarda Manifestazioni ed eventi pubblici all'interno delle istituzioni scolastiche, appunto,“senza un contraddittorio”.

Ma "il ricordo di un evento doloroso del nostro Paese come quello della tragedia di Cutro, che ci accomuna tutti in un unico sentimento di compassione, non può essere ricompreso nelle fattispecie contemplate dalla circolare ministeriale", fa sapere l’ufficio regionale della Calabria.

Il contenuto della circolare - ricorda Loredana Giannicola, direttore generale dell'Ufficio scolastico - richiama l'attenzione sulla necessità che i principi del pluralismo, della partecipazione, della solidarietà, del dialogo e del rispetto reciproco "ispirino la complessiva organizzazione dell'offerta formativa curricolare ed extracurricolare e l'intero svolgimento delle attività scolastiche".

Ma, appunto, quell’evento non può essere ricompreso nelle fattispecie contemplate da quella circolare. L'Ufficio scolastico ritiene dunque “inopportuno quanto disposto dal dirigente dell'IIS "Barlacchi-Lucifero" di Crotone, e lo invita a rivedere la propria posizione, a difesa dei valori fondanti della nostra Costituzione.

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