Chi l’avrebbe mai detto che una ventina di santi potessero inguaiare il concorso per diventare notai?
E invece giovedì sera sull’intranet del Consiglio nazionale del notariato, riservato ai professionisti, è apparso per pochi minuti un file excel che conteneva non solo gli esiti delle prove scritte del concorso nazionale bandito nel 2024, ma pure una sfilza di giudizi ambigui, martiri e beati appuntati da un commissario d’esame vicino ai risultati dei singoli candidati. È bastato quel quarto d’ora online perché diversi notai scaricassero e girassero via chat il documento, scatenando un putiferio.
Davanti all’improvvida lista, che potrebbe aver minato la credibilità di una selezione che ha fama di rigore, la procura sarebbe pronta a …
Chi l’avrebbe mai detto che una ventina di santi potessero inguaiare il concorso per diventare notai?
E invece giovedì sera sull’intranet del Consiglio nazionale del notariato, riservato ai professionisti, è apparso per pochi minuti un file excel che conteneva non solo gli esiti delle prove scritte del concorso nazionale bandito nel 2024, ma pure una sfilza di giudizi ambigui, martiri e beati appuntati da un commissario d’esame vicino ai risultati dei singoli candidati. È bastato quel quarto d’ora online perché diversi notai scaricassero e girassero via chat il documento, scatenando un putiferio.
Davanti all’improvvida lista, che potrebbe aver minato la credibilità di una selezione che ha fama di rigore, la procura sarebbe pronta a muoversi. Il Guardasigilli Carlo Nordio ha chiesto una relazione dettagliata al presidente della Commissione, il magistrato di Cassazione Luigi Mancuso, mentre il Consiglio del notariato ha avviato un’indagine interna e attende «con fiducia l’operato delle autorità competenti», e cioè della magistratura e del ministero di Giustizia. Il Codacons chiede l’annullamento della prova, dai non idonei arriveranno denunce e ricorsi e Pd e Avs pretendono «chiarimenti» da via Arenula, annunciando interrogazioni parlamentari.
Nel file di commento agli scritti, che hanno falciato un quarto dei candidati a concorso per i 400 posti da notaio, erano appuntati, a uso interno della commissione composta da 9 magistrati, 9 notai e 6 professori universitari, apprezzamenti, ironie, riferimenti ad almeno tre esaminatori e tanto sacre quanto criptiche allusioni. Ecco allora le sottolineature di genere: «Secondo Astone (associato a Messina, ndr) carina», «Secondo Carmelo (Ceraolo, notaio in pensione, ndr) uomo, secondo me donna»; i giudizi personali: «Fenomeno?»; i riferimenti alle prove: «Graziato sul commerciale»; le definizioni storiche: «Secondo Zammuto (magistrato, ndr) “garibaldino”». E poi una sfilza di santi: «San Giovanni Paolo II» in buona compagnia di un altro «Papa», dell’«Annunciazione del Signore» e della «Madonna del Carmine», il teologo «San Tommaso D’Aquino», «Santa Matilde di Hackeborn», il martire «San Mattia Apostolo».
Ma che senso hanno quegli appunti? I santi indicano, in ordine di rilevanza, il grado di raccomandazione, com’è stato ipotizzato dagli esclusi, e dunque il concorso sarebbe truccato? O sono piuttosto dotte annotazioni di un giurista appassionato d’agiografia, per dire ad esempio che la candidata-Santa Bernadette è una miracolata e il candidato-San Giovanni Battista un prof mancato? E chi, dei 24 commissari, ha redatto l’elenco? Chi, abilitato a pubblicare i voti, ha caricato il file?
Se per il Pd è Nordio, «non in grado di vigilare», a dover sciogliere la catena di dubbi, il ministro, «sorpreso» dall’infelice elenco, respinge le accuse: «Al ministero compete solo la gestione logistica e amministrativa della procedura, ma non ha alcun potere di controllo sui lavori della commissione, né sui comportamenti dei singoli componenti».
Nell’attesa che si dipani la nebbia, resta l’amarezza dei candidati: «Con la fatica e i sacrifici che richiede un simile percorso è terribile che venga svilito così», commenta una laureata in legge. «Se lo annullano è un torto enorme per chi studia da 15 anni», aggiunge un altro. Caustica la rete: «È proprio vero: per fare il notaio ci vogliono i santi in paradiso».