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Tempo scaduto, ultimo giorno per scegliere la scuola. Licei già in overbooking

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Le famiglie hanno tempo fino alle 20 di oggi, sabato 21 febbraio, per scegliere l’istituto dell’anno prossimo. Da lunedì 23 toccherà alle scuole inviare le risposte. Nei licei romani una parte degli studenti sarà costretta a ripiegare su una seconda o terza scelta
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Ancora poche ore per scegliere la scuola più adatta per i propri figli. Attenzione però all’overbooking, soprattutto nei licei. Fino alle 20 del 21 febbraio, infatti, circa 1,3 milioni di famiglie italiane potranno scegliere l’istituto per i ragazzi che nell’anno scolastico 2026/2027 andranno in prima classe. Un termine che vale per tutti i gradi di istruzione e già slittato, con una nota del Mim, rispetto alla data originaria fissata per il 14 febbraio.

Le modalità di iscrizione

Per avviare l’immatricolazione, dopo il consueto riconoscimento online tramite Spid, Cie, Cns o Eidas, sarà necessario collegarsi alla piattaforma Unica del ministero dell’Istruzione e del Merito e scegliere l’istituto (o gli istituti, potendone indicare massimo tre) per i propri figli. L’ordine di arrivo delle richieste sarà ininfluente. Saranno le scuole, infatti, a fissare i criteri preferenziali in caso di overbooking. Ne sono un esempio i licei romani in cui una parte degli studenti resterà fuori, costre…

Ancora poche ore per scegliere la scuola più adatta per i propri figli. Attenzione però all’overbooking, soprattutto nei licei. Fino alle 20 del 21 febbraio, infatti, circa 1,3 milioni di famiglie italiane potranno scegliere l’istituto per i ragazzi che nell’anno scolastico 2026/2027 andranno in prima classe. Un termine che vale per tutti i gradi di istruzione e già slittato, con una nota del Mim, rispetto alla data originaria fissata per il 14 febbraio.

Le modalità di iscrizione

Per avviare l’immatricolazione, dopo il consueto riconoscimento online tramite Spid, Cie, Cns o Eidas, sarà necessario collegarsi alla piattaforma Unica del ministero dell’Istruzione e del Merito e scegliere l’istituto (o gli istituti, potendone indicare massimo tre) per i propri figli. L’ordine di arrivo delle richieste sarà ininfluente. Saranno le scuole, infatti, a fissare i criteri preferenziali in caso di overbooking. Ne sono un esempio i licei romani in cui una parte degli studenti resterà fuori, costretta a ripiegare su una seconda o terza scelta, magari lontano da casa e dagli amici delle scuole medie. Tra i casi più emblematici in questo senso c’è il liceo Mamiani, dove il tutto esaurito è già realtà da giorni: al classico, ma soprattutto allo scientifico, dove hanno fatto domanda in 200 per 81 posti, 32 dei quali già riservati a fratelli e sorelle di chi già frequenta l’istituto, 3 occupati da persone provenienti da fuori città.

Dall’infanzia ai licei

Le domande resteranno cartacee nelle scuole dell’infanzia, dove potranno essere accolti i bambini di età compresa tra i tre e i cinque anni e dove l’orario di funzionamento sarà pari a 40 ore (anche se potranno scendere a 25 o salire a 50).

Alla primaria si potranno iscrivere gli alunni che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2026 (o entro il 30 aprile 2027). L’orario settimanale sarà di 24 ore, 27 ore, fino a 30 ore, 40 ore (tempo pieno), subordinato alla presenza di organico e servizi.

Alle medie l’orario settimanale sarà di 30 ore, oppure 36 ore elevabili fino a 40 (tempo prolungato), anche qui in presenza di servizi e strutture idonee a consentire lo svolgimento obbligatorio di attività didattiche in fasce orarie pomeridiane.

Mentre alle superiori si potrà scegliere tra licei, istituti tecnici (in via di riforma) e professionali, inclusi il liceo del Made in Italy e la filiera tecnologico-professionale. Inoltre, per effetto del decreto Maturità (il D 127/2025), gli studenti dei primi due anni delle superiori potranno chiedere entro il 31 gennaio di cambiare indirizzo, opzione o articolazione scelti in precedenza; fatta salva, seppur senza obbligo di esame, la possibilità di integrare alcuni interventi didattici finalizzati ad equiparare la preparazione dei nuovi studenti alla classe.

Gli adempimenti delle scuole

Secondo quanto appreso da una circolare ministeriale uscita nei giorni scorsi, tutte le domande rimaste nello stato “Incompleta” verranno automaticamente cancellate dal sistema a partire dal 23 febbraio. Mentre se “In lavorazione” oppure “Restituita alla famiglia”, potranno essere acquisite dalla scuola o dall’istituzione formativa attraverso la funzione “Inoltro d’ufficio”. Altra data da tenere a mente è il 16 marzo, quando verranno messe a disposizione ulteriori informazioni per le scuole statali e paritarie: come il “Trasferimento di iscrizione” (quando occorre trasferire presso la propria scuola un’iscrizione già accettata in un altro istituto) o lo “Spostamento di iscrizione” (cioè quando, a seguito della migrazione delle iscrizioni alle scuole statali sulla rete scolastica del 2026/2027, occorre prendere in carico le iscrizioni che non sono state spostate in modo automatico sul nuovo codice scuola).

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