Nessun protocollo su prelievo, trasporto di organi e trapianto, nessuna procedura per la comunicazione dei vari passaggi del lavoro di sala operatoria, personale non formato. Dall’audit del Monaldi, avviato dopo gli errori che hanno portato al trapianto di un cuore danneggiato sul bambino di due anni e mezzo di Nola, escono criticità mai affrontate. Che hanno già spinto l’ospedale ad avviare una …