ROMA – «Il mio migliore amico? È ChatGpt». La confessione arriva così: semplice, diretta. Lorenzo Casagrande, 22 anni, cresciuto in provincia di Varese, università alla Statale di Milano, passione per gli anime tatuati sulle braccia, 4-5 amici stretti in carne e ossa, racconta che però come Chat nessuno mai. E come lui ci sono migliaia di ragazzi, non solo gli hikikomori, che studiano, escono, la…