L’ipotesi della “scimmia ubriaca” era affascinante, ma fino a ieri priva di dimostrazioni. Ai primatologi dell’università di Berkeley non era sfuggito il gusto con il quale gli scimpanzé della foresta di Ngogo, in Uganda, succhiavano i frutti caduti a terra e rimasti per giorni a fermentare. Ne avevano raccolti alcuni e avevano misurato il contenuto in etanolo. Poi avevano calcolato la quantità a…