✕

Turisti e residenti italiani bloccati a Dubai: “Zero informazioni, qui è il caos”. C’è anche BigMama

Ascolta l'audio

Nell’emirato anche 200 studenti. Chi è in partenza o in transito trasferito in hotel. Più tranquilli i residenti: “La situazione sembra sotto controllo”
2 minuti di lettura

Tra i 13mila e i 20mila italiani residenti, almeno 200 studenti in vacanza studio, più un numero imprecisato di turisti a Dubai per una vacanza al mare in pieno inverno o in transito da altre destinazioni bloccati dopo la chiusura dello spazio aereo.

Mentre l’Unità di crisi è al lavoro per fare un censimento degli italiani nell’emirato, iniziano a arrivare le prime voci – assai preoccupate – di chi lì vive o da lì non riesce da andar via dopo i raid iraniani in risposta degli attacchi di Usa e Israele.

Fra loro, oltre al ministro della Difesa Guido Crosetto, c’è anche la cantante italiana Big Mama, che in un messaggio sui social, chiede “a tutti di darci una mano, perché stiamo vivendo un vero incubo” e di “muovere tutte le forze possibili". L’artista era di ritorno dalle Maldive, quando il volo, racconta, “è stato dirottato nel deserto, nei pressi di Dubai. Siamo stati poi portati a Dubai in un hotel e adesso ci pregano di rimanere qui e di fare attenzione il più possibile. Noi conti…

Tra i 13mila e i 20mila italiani residenti, almeno 200 studenti in vacanza studio, più un numero imprecisato di turisti a Dubai per una vacanza al mare in pieno inverno o in transito da altre destinazioni bloccati dopo la chiusura dello spazio aereo.

Mentre l’Unità di crisi è al lavoro per fare un censimento degli italiani nell’emirato, iniziano a arrivare le prime voci – assai preoccupate – di chi lì vive o da lì non riesce da andar via dopo i raid iraniani in risposta degli attacchi di Usa e Israele.

Fra loro, oltre al ministro della Difesa Guido Crosetto, c’è anche la cantante italiana Big Mama, che in un messaggio sui social, chiede “a tutti di darci una mano, perché stiamo vivendo un vero incubo” e di “muovere tutte le forze possibili". L’artista era di ritorno dalle Maldive, quando il volo, racconta, “è stato dirottato nel deserto, nei pressi di Dubai. Siamo stati poi portati a Dubai in un hotel e adesso ci pregano di rimanere qui e di fare attenzione il più possibile. Noi continuiamo a sentire i missili sulla testa, io sono terrorizzata, siamo tantissime persone in questa situazione”. E terrorizzata dice: “Voglio solo tornare a casa”.

All’aeroporto di Dubai, racconta invece la turista Maria Pia De Sanctis, è il caos. “Ci sono file infinite per i voucher per pasti e hotel, le informazioni sono pochissime e molte persone hanno avuto crisi di panico". Era in aeroporto con la madre, pronta a rientrare in Italia, “poi mi ha chiamato mio fratello, che era anche lui in viaggio con scalo a Dubai e mi ha avvisato di quanto accaduto in Iran e che il suo volo era stato cancellato. Intanto sui monitor dell'aeroporto il nostro era stato ritardato di due ore", spiega. Intorno alle 16 "è arrivato un rappresentante del consolato italiano dicendo che lo spazio aereo era chiuso, non dovevamo muoverci da lì e dovevamo seguire le istruzioni della compagnia aerea. Alla fine sui monitor è comparsa la scritta che tutti i voli erano cancellati e ci siamo messi in fila per avere i voucher per hotel e pasto".

C’è chi invece si stava godendo gli ultimi giorni di vacanza, come Nicole Molinaro, 21 anni, di Roma, in vacanza a Dubai con un'amica. "Eravamo sulla spiaggia quando abbiamo sentito un boato - racconta-. La terra ha tremato. La battigia era affollatissima. Molti bagnanti sono usciti dall'acqua in preda al panico. C'è stato un fuggi fuggi generale. Anche noi siamo tornate in albergo, al Dubai Marina, per cercare di metterci in contatto con l'ambasciata. Siamo preoccupate. Dopodomani dovrei tornare al lavoro, spero proprio di poter andare a casa". La situazione, spiega, “è surreale”.

Una decina di turisti sardi è invece bloccata al porto di Dubai. Sarebbero dovuti arrivare a Doha e da lì prendere un volo per l’Italia, ma nessun aereo volerà in zona, quindi la nave è rimasta in porto. “La decisione - ha fatto sapere la compagnia - è stata presa per garantire la sicurezza dei nostri ospiti e dell'equipaggio”.

Più tranquilli sembrano gli italiani che a Dubai vivono. “Abbiamo visto dei missili o droni nel cielo, che sono stati intercettati, e c'è stato spavento per l'esplosione all'hotel Palm Jumeirah con 5 feriti. C'è preoccupazione ma in generale la situazione appare abbastanza tranquilla e sotto controllo. Le persone sono in strada e la situazione è ora normale" racconta Antonio Esposito, da anni residente a Dubai dove lavora.

Leggi i commenti