Sempre più tardi. L’attesa della relazione al Parlamento sullo stato di applicazione della legge sull’aborto, imposta dalla stessa 194 per rendere noti a tutti i dati sulle interruzioni volontarie di gravidanza, ormai sfonda ogni record. Se nel 2024 ci furono dure polemiche (e poi addirittura la pubblicazione da parte di un’associazione) perché a novembre non erano ancora stati resi noti i numeri…