Leone XIV esprime “profondo dolore” per l’uccisione di un sacerdote libanese da parte dell’esercito israeliano e per “tutte le vittime dei bombardamenti di questi giorni in Medio Oriente”, in particolare i “bambini” innocenti. Il cardinale Matteo Zuppi parla di “martirio”, il cardinale Pietro Parolin ricorda il rischio che il Medio Oriente si svuoti di cristiani.
Ucciso mentre soccorreva un ferito
Padre Pierre El-Rahi, 50 anni, parroco di Qlayaa, è stato ferito oggi mentre era andato a soccorrere un parrocchiano ferito da un precedente attacco che aveva colpito una casa, ed è poi morto per le ferite riportate.
Il Papa, ha reso noto in serata la sala stampa della Santa Sede, “esprime profondo dolore per tutte le vittime dei bombardamenti di questi giorni in Medio Oriente, per i tanti innocenti, tra cui molti bambini, e per chi prestava loro soccorso, come padre Pierre El-Rahi, sacerdote maronita …
Leone XIV esprime “profondo dolore” per l’uccisione di un sacerdote libanese da parte dell’esercito israeliano e per “tutte le vittime dei bombardamenti di questi giorni in Medio Oriente”, in particolare i “bambini” innocenti. Il cardinale Matteo Zuppi parla di “martirio”, il cardinale Pietro Parolin ricorda il rischio che il Medio Oriente si svuoti di cristiani.
Ucciso mentre soccorreva un ferito
Padre Pierre El-Rahi, 50 anni, parroco di Qlayaa, è stato ferito oggi mentre era andato a soccorrere un parrocchiano ferito da un precedente attacco che aveva colpito una casa, ed è poi morto per le ferite riportate.
Il Papa, ha reso noto in serata la sala stampa della Santa Sede, “esprime profondo dolore per tutte le vittime dei bombardamenti di questi giorni in Medio Oriente, per i tanti innocenti, tra cui molti bambini, e per chi prestava loro soccorso, come padre Pierre El-Rahi, sacerdote maronita ucciso questo pomeriggio a Qlayaa. Segue con preoccupazione quanto avviene e prega perché cessi al più presto ogni ostilità”.
Parolin e i cristiani mediorientali
Commentando la morte del sacerdote maronita, sempre questa sera a margine di un evento interreligioso intitolato “Il tavolo di Ramadan”, il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin ha notato che “purtroppo anche la Chiesa è vittima di questa situazione. Non siamo esenti, non siamo immuni dalle sofferenze della popolazione". Più in generale, “il grosso rischio è che la Terra Santa e il Medio Oriente rimanga vuoto dalla presenza dei cristiani. Cosa che non avrebbe senso perché i cristiani sono parte integrante di quella realtà. Il fatto della guerra, della destabilizzazione, dei conflitti, dell'odio che aumenta, non favorisce la presenza dei cristiani. E' motivo per insistere continuamente perché si trovino vie pacifiche di soluzione".
Zuppi: “E’ martire”
Sulla morte di padre El-Rahi è intervenuto anche il cardinale Matteo Zuppi con un messaggio inviato al patriarca maronita Bechera Rai: “Esprimo il profondo cordoglio e la vicinanza della Chiesa in Italia a Lei e alla comunità cristiana, ferita da questo ulteriore dolore causato dalla violenza cinica e insensata di un conflitto che sparge sangue e distruzione. Ancora una volta il dramma della guerra ha colpito la vostra popolazione e ancora una volta ci troviamo a piangere vittime innocenti, di ogni fede. Preghiamo per il caro padre Pierre che non ha voluto abbandonare la sua terra, restando accanto alla sua gente e testimoniando fino all’ultimo l’amore per chi gli era stato affidato, per tutti i cristiani che sono rimasti nel Paese. Il suo esempio, il suo martirio, è seme di amore e riconciliazione in un tempo di odio e divisione, segno di fraternità lì dove prevale la logica del più forte. Per questo, rinnoviamo il nostro impegno a rafforzare i vincoli di solidarietà e prossimità che già uniscono le nostre Chiese”.