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Famiglia nel bosco, martedì arrivano gli ispettori al tribunale de l’Aquila. Sentiranno i giudici

I tre piccoli della famiglia Trevaillon Birmingham 
La giudice Angrisano, costretta a disertare per le minacce ricevute un incontro fissato da tempo con gli studenti di Avezzano sul disagio giovani, ha autorizzato la Garante nazionale dell’infanzia Marina Terragni a incontrare i tre piccoli.
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Arriveranno martedì prossimo, al Tribunale dei minorenni dell'Aquila, gli ispettori inviati dal ministero della Giustizia, che effettueranno ulteriori approfondimenti sulla vicenda della famiglia del bosco. La decisione, sollecitata dalla premier Meloni e disposta dal ministro Nordio, è arrivata dopo l'ordinanza del tribunale, che ha disposto l'allontanamento della madre dei bimbi dalla struttura dove sono ospitati i suoi figli. Gli ispettori avevano già acquisito una prima documentazione e ora non si esclude che possano anche ascoltare i magistrati o anche i diretti interessati dalla vicenda.

La visita della garante: “ Vicenda sproporzionata”

Oggi i tre piccoli Trevaillon hanno ricevuto la visita della Garante dell’Infanzia Marina Terragni, autorizzata dalla giudice Cecilia Angrisano ad andare da sola ma non con i suoi consulenti ( come invece avrebbe voluto). La presidente del tribunale dei minori non ha infatti autorizzato la presenza dei consulenti alla struttura di Vasto che ospita i tre bambini precisando che il Tribunale per i Minorenni de L'Aquila non ha posto ostacoli alla visita da parte dell'Autorità garante, ma che "è facile comprendere gli effetti che ulteriori invadenze potrebbero avere sull'equilibrio emotivo dei minori".

"Bisogna che ci mettiamo tutti con il massimo impegno per vedere di risolvere una situazione che continua a sembrare, confermo l'impressione, sproporzionata nel suo esito rispetto alle ragioni iniziali", la valutazione di Marina Terragni.

La Garante ha riferito che quando è arrivata i bambini stavano mangiando. "Li ho trovati un po’ iperattivi - ha aggiunto - un pò agitati, con momenti di malinconia, bambini che stanno vivendo e hanno vissuto cose molto faticose".

Le false voci di sciopero della fame di uno dei bimbi

Smentita quindi la notizia circolata sul presunto sciopero della fame del più piccolo dei bambini. Voci probabilmente veicolate da parte della famiglia, quella più vicina alla madre mentre il padre sembra solido nel suo percorso di ricomposizione e collaborazione con giudici e assistenti sociali.

“Mi vedo costretta a precisare che sono stata personalmente in visita presso la casa famiglia che ospita i tre fratellini – dice la garante regionale Alessandra De Febis – . Ho pranzato con loro lunedì 9 e nuovamente mercoledì 11 giornata in cui era presente il padre Nathan, condividendo il pasto allo stesso tavolo e potendo quindi constatare direttamente la situazione.Alla luce di quanto verificato, non risulta alcuno sciopero della fame da parte dei bambini. Desidero inoltre sottolineare che Nathan si è reso disponibile ad un colloquio con gli assistenti sociali e sta iniziando un percorso in questa direzione.

Una nuova casa per la famiglia Trevaillon

Nathan Trevallion intanto oggi ha visitato una nuova casa dove potrebbe trasferirsi prossimamente insieme con la moglie Catherine che, da venerdì scorso, è tornata nella casa nel bosco dopo la decisione del Tribunale dei minorenni dell'Aquila di allontanarla dalla casa famiglia dove sono ospitati i loro tre figli. A rivelarlo è stato Armando Carusi, il ristoratore che ha offerto in comodato d'uso gratuito il proprio b&b alla famiglia nell'attesa di una decisione sul ritorno dei bimbi.

"Con Nathan e il sindaco siamo andati a vedere la casa nuova che il Comune ha messo a disposizione già da un pò - dice -. Devo dire che Nathan è rimasto molto contento. E' una casa nuova, stupenda, isolata, vicina al bosco e a 10 minuti dal loro casolare. Il contratto stipulato con loro per il mio b&b, peraltro, scade a fine mese".

Motivi di ordine pubblico, la giudice annulla una conferenza

Motivi di ordine pubblico invece hanno indotto la giudice Cecilia Angrisano a disertare l'incontro già fissato da tempo con gli studenti di Avezzano sul disagio giovanile.

"Minori in un mare burrascoso" il titolo della conferenza annullata che avrebbe dovuto svolgersi questa mattina nell'aula magna dell'istituto tecnico commerciale di Avezzano. Ma le minacce dei giorni scorsi che hanno portato al rafforzamento della scorta della presidente del Tribunale per i Minorenni de L'Aquila hanno fatto preferire l'annullamento dell'incontro.

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