Cronaca

Stragi, delitti e guerre di mafia: quello 007 abituato a muoversi nella zona grigia dello Stato

Bruno Contrada (a sinistra) con Boris Giuliano, capo della squadra mobile di Palermo poi assassinato da Cosa nostra nel 1979 

Bruno Contrada (a sinistra) con Boris Giuliano, capo della squadra mobile di Palermo poi assassinato da Cosa nostra nel 1979 

 (agf)
Contrada si porta nella tomba soprattutto zone d’ombra, più che verità definitive: la prima riguarda l’estensione reale dei suoi rapporti con Cosa nostra. La seconda riguarda Paolo Borsellino

L'ascolto è riservato agli abbonati premium

2 minuti di lettura
I commenti dei lettori