«Ero come Pinocchio nel Paese dei balocchi. Ma non c’era nessun Lucignolo che mi avesse portato là. Ho fatto tutto da solo». Vertiginosa ascesa, fragorosa caduta e non sempre stabile resurrezione di Matteo Cambi: ventenne o poco più esplose con la margherita di Guru, bruciò come una meteora nella vita smeralda di fine anni ’90 — flirt seriali e serialmente paparazzati, bottiglie di Krug offerte a…