Alle 7.30 del mattino, quando bussano alla porta della camera d’albergo vicino alla stazione Termini, dove ha preso alloggio giovedì sera, Ilaria Salis ancora dorme. Dalla reception nessuna telefonata ha anticipato la visita inattesa. «Chi è?», chiede. «Salis Ilaria? Polizia!». Apre la porta in pigiama e si trova davanti due giovani agenti del commissariato di zona, l’Esquilino. Che sembra non ab…