“Faccio una sparatoria e poi mi ammazzo”: il piano del 17enne che inneggiava a Filippo Turetta
dalla nostra inviata Alessandra Ziniti
Suprematista e maschilista, il giovane arrestato sognava di emulare gli “eroi” autori del massacro del 1999 alla Columbine High School in Colorado. Nelle sue chat si faceva espresso riferimento alla stampa di un fucile semiautomatico, difficile da rilevare al metal detector