Antonella Di Ielsi (2-D) e Sara Di Vita (D), mamma e figlia morte per una sospetta intossicazione alimentare, con il marito Gianni Di Vita e la figlia Alice di Vita in una immagine esposta durante i funerali nel Santuario della Madonna di Costantinopoli a Pietracatella, in provincia di Campobasso, 10 gennaio 2026. ANSA/NICOLA LANESE (ansa)
Clamorosa svolta nel caso di Sara e Antonella: il cibo non era avariato. Tracce tossiche nel sangue e in un capello. Per ora il fascicolo è contro ignoti ma il cerchio è ristretto alle persone più vicine alle due vittime