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Questa sera la veglia di Pasqua di Leone XIV a San Pietro

(ansa)
Alle 21 la celebrazione ricca dei simbolismi della luce che irrompe nell’oscurità
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Leone XIV presiede questa sera alle 21 la sua prima veglia di Pasqua da Papa.

L’anno scorso papa Francesco, che sarebbe morto il giorno dopo Pasqua, il 21 aprile, a presiedere la Veglia, che iniziò alle 19.30, fu il cardinale decano Giovanni Battista Re.

La celebrazione di questa sera, ricca di simbolismi che indicano la resurrezione di Cristo come luce che rischiara la notte della morte, inizia nell'atrio di San Pietro con la benedizione del fuoco nuovo e l'accensione del cero pasquale. Segue la processione nell'oscurità e l’accensione della luce nella basilica sulle note del canto Lumen Christi.

Leone XIV giovedì pomeriggio ha celebrato la messa in coena Domini a San Giovanni in Laterano e ieri sera ha presieduto la Via crucis al Colosseo.

Domani, domenica di Pasqua alle 10.15 celebrerà la messa a San Pietro e a mezzogiorno dal loggione centrale impartirà la benedizione urbi et orbi, alla città e al mondo, tradizionale occasione per fare un giro d’orizzonte sullo stato del mondo e, …

Leone XIV presiede questa sera alle 21 la sua prima veglia di Pasqua da Papa.

L’anno scorso papa Francesco, che sarebbe morto il giorno dopo Pasqua, il 21 aprile, a presiedere la Veglia, che iniziò alle 19.30, fu il cardinale decano Giovanni Battista Re.

La celebrazione di questa sera, ricca di simbolismi che indicano la resurrezione di Cristo come luce che rischiara la notte della morte, inizia nell'atrio di San Pietro con la benedizione del fuoco nuovo e l'accensione del cero pasquale. Segue la processione nell'oscurità e l’accensione della luce nella basilica sulle note del canto Lumen Christi.

Leone XIV giovedì pomeriggio ha celebrato la messa in coena Domini a San Giovanni in Laterano e ieri sera ha presieduto la Via crucis al Colosseo.

Domani, domenica di Pasqua alle 10.15 celebrerà la messa a San Pietro e a mezzogiorno dal loggione centrale impartirà la benedizione urbi et orbi, alla città e al mondo, tradizionale occasione per fare un giro d’orizzonte sullo stato del mondo e, in particolare, le guerre in corso nei diversi continenti.

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