Mille euro al mese per ogni studente calabrese che all’università sia in regola con gli esami e mantenga una “media alta”. Il presidente di Regione Calabria Roberto Occhiutolo chiama “reddito di merito”, lo aveva annunciato nel corso della campagna elettorale che ha preceduto la sua riconferma e – annuncia – sarà uno strumento per “trattenere i nostri ragazzi, offrendo loro una ragione concreta in più per restare a studiare in Calabria e costruire qui il proprio futuro”.
Le specifiche la prossima settimana
Si parte dal prossimo anno accademico. A quanto pare non ci saranno limiti di reddito, né vincoli – i mille euro si potranno spendere liberamente - ma sui dettagli in Presidenza hanno la bocca cucita. “Altre specifiche saranno date prossima settimana quando verrà firmato il protocollo d’intesa con i rettori”. L’appuntamento è per mercoledì, la delibera però – assicurano – è già approvata e verrà pubblicata nei prossimi giorni.
Gli studenti
Annunciato in campagna elettorale solo per…
Mille euro al mese per ogni studente calabrese che all’università sia in regola con gli esami e mantenga una “media alta”. Il presidente di Regione Calabria Roberto Occhiutolo chiama “reddito di merito”, lo aveva annunciato nel corso della campagna elettorale che ha preceduto la sua riconferma e – annuncia – sarà uno strumento per “trattenere i nostri ragazzi, offrendo loro una ragione concreta in più per restare a studiare in Calabria e costruire qui il proprio futuro”.
Le specifiche la prossima settimana
Si parte dal prossimo anno accademico. A quanto pare non ci saranno limiti di reddito, né vincoli – i mille euro si potranno spendere liberamente - ma sui dettagli in Presidenza hanno la bocca cucita. “Altre specifiche saranno date prossima settimana quando verrà firmato il protocollo d’intesa con i rettori”. L’appuntamento è per mercoledì, la delibera però – assicurano – è già approvata e verrà pubblicata nei prossimi giorni.
Gli studenti
Annunciato in campagna elettorale solo per le matricole, la misura approvata – ha fatto sapere Occhiuto sui social – “è stata estesa a tutti gli studenti universitari calabresi che studiano in Regione”. Questo sembra far pensare che tra i beneficiari non ci siano gli universitari provenienti da altre regioni che scelgono gli atenei calabresi.
I fondi
Al momento, non è chiaro neanche quanti saranno i fondi messi a disposizione, tanto meno la provenienza, ma secondo alcune indiscrezioni, almeno qualche rivolo potrebbe arrivare da finanziamenti europei. “È evidente – dice il presidente di Regione Calabria - che bisogna continuare a creare sempre più opportunità di lavoro e di sviluppo per la nostra Regione, ma i dati Almalaurea degli ultimi anni ci danno già un’indicazione netta: nella stragrande maggioranza dei casi chi resta e studia in Calabria poi sceglie di viverci e lavorarci”.
Incentivo a restare
Ma sono pochi. Secondo i dati dell’osservatorio Ance, pubblicati nel febbraio scorso, ogni anno 23mila e 100 studenti calabresi scelgono di studiare fuori. Numeri che secondo l’ultimo rapporto Svimez sono pari al 37 per cento della popolazione studentesca calabrese. Ecco perché – sostiene Occhiuto - il reddito di merito è necessario. “È un investimento concreto sul capitale umano della Calabria, perché il futuro della Regione passa anche attraverso la capacità che avremo nei prossimi decenni di trattenere e valorizzare i nostri migliori talenti”.