Un ginecologo alla Corte dei Conti. Non è una battta, né una provocazione da corridoio parlamentare. È il caso politico che si apre alla Camera, dove le opposizioni chiedono un’informativa urgente alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulla possibile nomina di Marco Mattei come magistrato contabile.
A sollevare il tema, durante l’ordine dei lavori, è il deputato del Movimento 5 Stelle Alfonso Colucci. Il profilo, scandisce in Aula, è «poco accostabile» alla funzione: medico ginecologo, attività nei Castelli Romani, poi sindaco ad Albano Laziale e assessore regionale nella giunta guidata da Renata Polverini. Un percorso politico e professionale che, per i Cinque Stelle, difficilmente si incrocia con quello richiesto a un magistrato della Corte dei Conti. Colucci richiama un precedente recente: quello di Raffaele Borriello, designato magistrato contabile dal governo e dopo appena una settimana richiamato dal ministro Francesco Lollobrigida come capo di gabinetto. «Serviva un post…
Un ginecologo alla Corte dei Conti. Non è una battta, né una provocazione da corridoio parlamentare. È il caso politico che si apre alla Camera, dove le opposizioni chiedono un’informativa urgente alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulla possibile nomina di Marco Mattei come magistrato contabile.
A sollevare il tema, durante l’ordine dei lavori, è il deputato del Movimento 5 Stelle Alfonso Colucci. Il profilo, scandisce in Aula, è «poco accostabile» alla funzione: medico ginecologo, attività nei Castelli Romani, poi sindaco ad Albano Laziale e assessore regionale nella giunta guidata da Renata Polverini. Un percorso politico e professionale che, per i Cinque Stelle, difficilmente si incrocia con quello richiesto a un magistrato della Corte dei Conti. Colucci richiama un precedente recente: quello di Raffaele Borriello, designato magistrato contabile dal governo e dopo appena una settimana richiamato dal ministro Francesco Lollobrigida come capo di gabinetto. «Serviva un posto sicuro», accusa il deputato, «non una funzione pubblica ma una assicurazione sulla vita». Mattei, sostiene Colucci, sarebbe legato da rapporti personali con la premier e con la sorella Arianna. «E ho qui — ha detto in aula il deputato 5 Stelle — una ordinanza in cui si dice che Buzzi si incontrava presso un ristorante con Carminati e il consigliere del Lazio Marco Mattei. E nel corso dell’incontro Mattei mostrava dei documenti a Buzzi».
Il Pd, con Toni Ricciardi, sceglie l’ironia: «Un ginecologo alla Corte dei Conti fa pensare che si stia per partorire un incesto».
Poi affonda: o si tratta di un modo per depotenziare l’organo di controllo, oppure il governo non ha figure credibili da indicare. In entrambi i casi, dice, il risultato è lo stesso: indebolire un presidio costituzionale. Avs parla di una nomina che «non è ogni ragionevole dubbio». Tutti chiedono una risposta del governo. Che per il momento non arriva. Come quei bambini che non vogliono nascere.