Londra – La Grecia usa migranti con il volto mascherato per attaccare altri migranti e respingerli al di là della frontiera con la Turchia. Lo rivela la Bbc, mostrando immagini di uomini mascherati che aggrediscono famiglie di migranti nella regione di Evros, lungo i 200 chilometri di confine tra i due Paesi. Secondo le fonti raccolte dalla radiotelevisione pubblica britannica, la polizia greca arruola migranti illegali provenienti da Siria, Pakistan e Afghanistan, per utilizzarli alla stregua di mercenari contro i migranti che passano clandestinamente la frontiera fra Grecia e Turchia. In cambio, i migranti mercenari ricevono soldi e telefonini rubati ai migranti vittime degli attacchi, oltre a documenti che danno loro un permesso di transito in Grecia.
Il video
Un video sul sito della Bbc mostra uomini mascherati che aggrediscono a pugni e spintoni un gruppo di migranti che comprende donne, anziani e bambini lungo una strada di campagna, con l’intento di farli fuggire e retrocedere…
Londra – La Grecia usa migranti con il volto mascherato per attaccare altri migranti e respingerli al di là della frontiera con la Turchia. Lo rivela la Bbc, mostrando immagini di uomini mascherati che aggrediscono famiglie di migranti nella regione di Evros, lungo i 200 chilometri di confine tra i due Paesi. Secondo le fonti raccolte dalla radiotelevisione pubblica britannica, la polizia greca arruola migranti illegali provenienti da Siria, Pakistan e Afghanistan, per utilizzarli alla stregua di mercenari contro i migranti che passano clandestinamente la frontiera fra Grecia e Turchia. In cambio, i migranti mercenari ricevono soldi e telefonini rubati ai migranti vittime degli attacchi, oltre a documenti che danno loro un permesso di transito in Grecia.
Il video
Un video sul sito della Bbc mostra uomini mascherati che aggrediscono a pugni e spintoni un gruppo di migranti che comprende donne, anziani e bambini lungo una strada di campagna, con l’intento di farli fuggire e retrocedere verso la Turchia. L’emittente afferma che i mercenari in questione fanno ricorso a metodi estremamente violenti contro le famiglie di migranti, talvolta con la partecipazione diretta della polizia greca. Il servizio della tv britannica cita casi di stupro di donne, di migranti derubati e costretti a spogliarsi, di migranti picchiati fino a quando perdono i sensi. Un migrante testimonia di avere visto uno degli uomini mascherati rubare perfino il pannolino a sua figlia.
"Abusi estremamente significativi”
Notizie secondo cui le autorità di Atene usavano migranti mascherati per attaccare altri migranti erano già state riportate nel 2022 da Lighthouse Reports, un’associazione per la difesa dei diritti umani con base in Olanda. Durata mesi e condotta in collaborazione con Consolidated Rescue Group, un’altra organizzazione umanitaria, l’inchiesta della Bbc offre per la prima volta una prova visiva della presenza di questi uomini con il passamontagna in azione contro i migranti nella regione di Evros. La tv britannica è riuscita a identificare uno degli uomini con il volto coperto, un siriano che si fa chiamare Mike, considerato tra i capi dei mercenari usati per questo tipo di azioni. Dal 2015 più di un milione di migranti sono entrati clandestinamente in Grecia, principalmente dal mare ma anche dal confine con la Turchia. Interpellato dalla Bbc, il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis dice di non essere a conoscenza dell’uso di mercenari per operazioni del genere. Maria Gavouneli, presidente della commissione greca per i diritti umani, afferma che il materiale raccolto dalla radiotelevisione di Londra mette in luce «abusi estremamente significativi».