Cronaca

Arcugnano, rapina nella villa dell’ex senatore Lega Filippi: un’ora sotto la minaccia dei banditi

Un momento della rapina in un frame della telecamera di sorveglianza
Un momento della rapina in un frame della telecamera di sorveglianza (ansa)

L'episodio nel vicentino nella serata di ieri, ad agire quattro uomini armati e incappucciati. Il bottino da diversi milioni di euro

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Arrivano strisciando nel buio, nascosti tra la vegetazione, e aspettano il momento giusto. Quando Alberto Filippi rientra a casa, ad Arcugnano, nel Vicentino, è già troppo tardi. L’agguato scatta davanti al garage: pochi secondi, poi la porta che si chiude alle spalle e la casa che diventa una trappola.

È una rapina violenta e organizzata quella messa a segno nella notte tra venerdì e sabato nella villa dell’imprenditore ed ex parlamentare leghista. Quattro uomini, incappucciati e armati, lo aggrediscono mentre parcheggia, lo colpiscono e lo costringono a entrare nell’abitazione. Dentro ci sono la moglie e le figlie, sorprese nel cuore della notte.

Per circa un’ora la famiglia resta sotto il controllo dei rapinatori. Nessuna fuga possibile, nessuna richiesta negoziabile: il gruppo si muove con decisione, separa l’imprenditore dagli altri familiari e passa al setaccio le stanze. Cercano oggetti di valore, gioielli, contanti. Un colpo mirato, che lascia pensare a una conoscenza precisa della casa e delle abitudini di chi la abita.

Il bottino è ancora in fase di quantificazione, ma si parla di cifre molto alte, tra orologi di pregio, accessori di lusso e denaro: si tratta di diversi milioni di euro. Poi la fuga, nel silenzio della notte, senza lasciare tracce.

Sul caso indagano i carabinieri, che stanno raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini di videosorveglianza. Non si esclude che la banda abbia effettuato sopralluoghi nei giorni precedenti o che possa essere collegata ad altri episodi simili avvenuti nel Nord Italia.

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