Non è una deviazione. È un metodo. E ha un nome: Giuseppe Del Deo. Per anni è stato il punto di equilibrio tra apparati e politica, tra intelligence e affari, tra ciò che si può fare e ciò che conviene non vedere. Dentro l’Aisi prima, al Dis poi, non è stato solo un dirigente. È stato un terminale. Uno snodo in cui passavano informazioni, relazioni, interessi, anche economici. L’uomo che teneva i…