C’è una traiettoria che nei servizi segreti italiani resta quasi sempre invisibile, fatta di passaggi interni, promozioni silenziose, incarichi che non lasciano traccia pubblica. E poi ci sono le eccezioni. Giuseppe Del Deo è una di queste. Ufficiale dell’esercito, formazione classica, Del Deo entra nell’intelligence e ci resta per oltre trent’anni. La sua è una carriera costruita lontano dai rif…