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La famiglia nel bosco, Nathan e Catherine oggi alla Camera con gli esperti vicini

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Un incontro pubblico con chi ha pareri contrari alla separazione decisa dal Tribunale: la deputata Brambilla, la Garante dell’infanzia Terragni, il neuropsichiatra Ammaniti. Ieri la Corte d’appello si è riunita sul ricorso dei legali per il ricongiungimento del nucleo
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ROMA – Prosegue l’azione di amplificazione mediatica e istituzionale della vicenda della famiglia del bosco da parte degli avvocati di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham. Oggi pomeriggio la coppia sarà alla sala stampa della Camera dei Deputati, alle 17,30, su invito della presidente della Commissione per l’infanzia, Michela Brambilla, Forza Italia, e accompagnati, appunto, dai legali di fiducia.

All’incontro pubblico sarà presente la Garante nazionale per l’infanzia, Marina Terragni, lei nominata nel gennaio 2025 dal presidente del Senato, Ignazio La Russa, e dal presidente della Camera, Lorenzo Fontana. Lo psichiatra della difesa, il professor Tonino Cantelmi, ha quindi richiamato per l’occasione due esperti vicini per definire i traumi che i tre figli di Nathan …

ROMA – Prosegue l’azione di amplificazione mediatica e istituzionale della vicenda della famiglia del bosco da parte degli avvocati di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham. Oggi pomeriggio la coppia sarà alla sala stampa della Camera dei Deputati, alle 17,30, su invito della presidente della Commissione per l’infanzia, Michela Brambilla, Forza Italia, e accompagnati, appunto, dai legali di fiducia.

All’incontro pubblico sarà presente la Garante nazionale per l’infanzia, Marina Terragni, lei nominata nel gennaio 2025 dal presidente del Senato, Ignazio La Russa, e dal presidente della Camera, Lorenzo Fontana. Lo psichiatra della difesa, il professor Tonino Cantelmi, ha quindi richiamato per l’occasione due esperti vicini per definire i traumi che i tre figli di Nathan e Cate stanno vivendo all’interno della struttura protetta di Vasto. Sono Daniela Chieffo, direttrice della Psicologia clinica del Policlinico Gemelli di Roma, e lo psicanalista e neuropsichiatra infantile Massimo Ammaniti.

Lo stesso Cantelmi, che da fine dicembre ad oggi ha prodotto e depositato sei relazioni tecniche difensive, ha definito l’occasione “di grande valore" e ha aggiunto: “Discuteremo in modo tecnico quanto sta succedendo” a Palmoli e nella casa accoglienza di Vasto.

Il ritorno della coppia a Roma

La coppia anglosassone torna in un palazzo delle istituzioni, e della politica nazionale, dopo l’incontro del 25 marzo scorso con il presidente del Senato La Russa, incontro che in un primo tempo era stato fissato prima del referendum sulla magistratura. Fin dall’inizio, il centro-destra si è apertamente schierato con la famiglia nel bosco nel Basso Abruzzo.

Catherine Birmingham, nel frattempo, ha consegnato un libro a un editore nazionale con un contratto che prevederebbe la sua trasformazione in un film, in un processo di innalzamento del volume attorno alla vita della donna australiana e, conseguentemente, alla sua vicenda giudiziaria.

Oggi, all’Aquila, in silenzio, la Corte d’appello del Tribunale per i minorenni si è riunita per decidere sul ricorso della difesa, che si era opposta all’allontanamento di Catherine dalla casa accoglienza di Vasto, lo scorso 6 marzo, e chiede il ricongiungimento del nucleo.

Cambio ai vertici del Tribunale

Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila la scorsa settimana ha visto cambiare la sua presidente: è uscita Cecilia Angrisano, destinata all’analoga struttura giudiziaria di Perugia, e si è insediata Nicoletta Orlandi, già presidente proprio della Corte d’appello dell’Aquila. Ci sono 60 giorni per rendere pubblica la decisione, che, in verità, è attesa entro una settimana.

Seguendo l’istanza dei legali, la curatrice dei tre bambini, l’avvocata Marika Bolognese, e la loro tutrice, l’avvocata Maria Luisa Palladino, di fatto avrebbero ignorato i genitori, i testimoni e gli stessi minori, non tenendo conto dei pareri degli esperti e mostrando un "pregiudizio" sul caso. Nelle tredici pagine, già rese pubbliche, gli avvocati evidenziano come la coppia nel bosco si sia mostrata più flessibile, “trovando soluzioni alle contestazioni sollevate dai giudici”, che avevano portato alla sospensione, il 13 novembre 2025, della responsabilità genitoriale di Nathan e Catherine.

La curatrice e la tutrice, dall’altra parte, hanno presentato memorie negative rispetto al ricorso degli avvocati.

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