Ritrovato a Tarvisio Davide Lucchelli, batterista di Padova: era scomparso tre giorni fa
di Romina MarcecaÈ stato ritrovato e sta bene Davide Lucchelli , il batterista di 24 anni scomparso a Budapest tre giorni fa. Ora si trova a Tarvisio nella caserma dei carabinieri e dove si sta recando il padre. Su cosa abbia fatto in questi giorni dovrà dare spiegazioni non solo alle forze dell’ordine ma anche alla sua famiglia e ai compagni di band.
L’allarme era scattato la sera del 2 maggio, dopo la denuncia del padre di Lucchelli ai carabinieri di Padova, la città dove abita il giovane. L’ultima persona che aveva chiamato al telefono era stato proprio il padre, intorno alla mezzanotte del primo maggio. «Sto camminando, sto facendo una passeggiata. Il telefono si sta per scaricare, ho solo due tacche di batteria. Ci sentiamo domani papà», aveva detto Davide Lucchelli prima di svanire nel nulla a Budapest. Il ragazzo, di Montà in provincia di Padova, era arrivato poche ore prima nella capitale ungherese con la sua band punk rock, Oggetto Sconosciuto. La carriera del gruppo musicale che fa base a Tr…
È stato ritrovato e sta bene Davide Lucchelli , il batterista di 24 anni scomparso a Budapest tre giorni fa. Ora si trova a Tarvisio nella caserma dei carabinieri e dove si sta recando il padre. Su cosa abbia fatto in questi giorni dovrà dare spiegazioni non solo alle forze dell’ordine ma anche alla sua famiglia e ai compagni di band.
L’allarme era scattato la sera del 2 maggio, dopo la denuncia del padre di Lucchelli ai carabinieri di Padova, la città dove abita il giovane. L’ultima persona che aveva chiamato al telefono era stato proprio il padre, intorno alla mezzanotte del primo maggio. «Sto camminando, sto facendo una passeggiata. Il telefono si sta per scaricare, ho solo due tacche di batteria. Ci sentiamo domani papà», aveva detto Davide Lucchelli prima di svanire nel nulla a Budapest. Il ragazzo, di Montà in provincia di Padova, era arrivato poche ore prima nella capitale ungherese con la sua band punk rock, Oggetto Sconosciuto. La carriera del gruppo musicale che fa base a Treviso stava per impennare verso l’alto con il Lucido no tour 26. E Davide Lucchelli, nome d’arte Liuk, batterista, era alla prima trasferta oltreconfine con i suoi amici. Una svolta a sette anni dalla formazione del gruppo. Ma sul palco ungherese il musicista non è mai arrivato.
È rimasto il mistero per giorni e il padre era pronto a partire alla volta dell’Ungheria. Ma poi, per fortuna, è arrivata la telefonata che ha chiuso il caso. Il tour è stato sospeso, il resto della band è rientrato in Italia. Sulla scomparsa era stata aperta un’inchiesta dopo la denuncia del padre arrivata ai carabinieri di Padova nella serata del 2 maggio, dopo che il genitore non è riuscito a mettersi in contatto con il figlio per un intero giorno e dopo un confronto con gli altri artisti. Solo in quel momento il padre ha appreso che Liuk non si è mai esibito la sera del primo maggio. «Non mi ha detto dove stava andando ma era tranquillo», ha ricostruito il padre di Davide. Le indagini hanno preso subito un respiro internazionale: sono state informate l’ambasciata italiana in Ungheria e l'Interpol. Anche nei database della polizia ungherese è stato inserito il nome di Davide Lucchelli.
Il frontman Alessandro aveva visto per l’ultima volta l’amico in un parcheggio di Mester utca 30-32, al centro di Budapest, intorno alle 20,30 e poco prima che il concerto iniziasse. Quasi quattro ore dopo la telefonata al padre. Quando non si è presentato sul palco, i suoi amici hanno capito subito che c’era un problema. Così hanno annullato il concerto. Per il 2026 – si legge sulla pagina Facebook del gruppo – erano previsti 24 concerti tra l’Italia e l’estero. Sui social la band ha pubblicato una sua foto durante un’esibizione nel pomeriggio del primo maggio. Un appello che ha fatto il giro del web.
I carabinieri hanno diffuso immediatamente una foto del batterista poco prima che sparisse. Indosso una giacca in pelle nera, un paio di jeans e una maglia di colore giallo.
I compagni della band sono stati sentiti a lungo dagli investigatori, nessuna ipotesi era stata esclusa compresa, quella della rapina finita male. A rilanciare il post sulla scomparsa di Davide Lucchelli era stato anche il presidente del consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, sul suo profilo Instagram sotto alla foto con la descrizione di Davide Lucchelli ha scritto: «Condividere questo appello è fondamentale. Ogni aiuto può fare la differenza».