Se ho deciso di raccontare un’esperienza molto privata, la morte di uno dei miei cani ucciso dai lupi a duecento metri dalla casa dove abito in Appennino, è perché ho voce, e ho sentito il dovere di rendere pubblico un problema che condivido con una specie che voce non ha: gli umani di montagna, i miei vicini di vallata. La quantità impressionante di reazioni suscitate (giornali, tivù, radio, soc…