TENERIFE – Le ultime 48 ore, in navigazione da Capo Verde a Tenerife, le hanno passate per lo più sul ponte d’osservazione, cercando di non pensare al corpo di quel loro compagno di viaggio olandese nella stiva refrigerata ormai da un mese e respirando l’aria frizzante e tersa dell’oceano, a filmare uccelli e delfini che seguivano la nave maledetta verso il suo porto d’approdo finale. Solo nelle …