Hantavirus, la nave Hondius a Tenerife: un cittadino francese rimpatriato isolato con sintomi
a cura della Cronaca nazionaleUno dei cinque francesi rimpatriati oggi, dopo essere sbarcati dalla nave Hondius focolaio dell'hantavirus, presenta sintomi della malattia ed è pertanto in isolamento. L’imbarcazione è arrivata questa mattina a Tenerife nonostante le proteste del Governo delle Canarie.
Francese in isolamento
Uno dei cittadini francesi, ha annunciato il primo ministro Sébastien Lecornu in un post su X, “ha presentato sintomi a bordo dell'aereo durante il rientro" e tutti e cinque i passeggeri saranno posti "in isolamento stretto fino a nuovo ordine. Fin da questa sera - ha aggiunto il premier francese - adotterò un decreto per consentire misure di isolamento adatte per i casi contatto e in grado di proteggere tutta la popolazione…
Uno dei cinque francesi rimpatriati oggi, dopo essere sbarcati dalla nave Hondius focolaio dell'hantavirus, presenta sintomi della malattia ed è pertanto in isolamento. L’imbarcazione è arrivata questa mattina a Tenerife nonostante le proteste del Governo delle Canarie.
Francese in isolamento
Uno dei cittadini francesi, ha annunciato il primo ministro Sébastien Lecornu in un post su X, “ha presentato sintomi a bordo dell'aereo durante il rientro" e tutti e cinque i passeggeri saranno posti "in isolamento stretto fino a nuovo ordine. Fin da questa sera - ha aggiunto il premier francese - adotterò un decreto per consentire misure di isolamento adatte per i casi contatto e in grado di proteggere tutta la popolazione".
Attracco a Tenerife
Dopo 40 giorni di navigazione nei mari antartici, di paura per il focolaio infettivo a bordo che ha provocato tre morti fra gli 8 casi, e una tardiva quarantena nell'Atlantico, la nave da crociera di avventura della Oceanwide Expeditions è entrata questa mattina nel porto di Granadilla, sull'isola di Tenerife. L'attracco è stato imposto dal ministero spagnolo dei Trasporti dopo il tentativo in extremis del presidente delle Canarie, Fernando Clavijo, di respingerlo. Il premier spagnolo Pedro Sanchez, che ha imposto che la nave gettasse l'ancora senza attraccare in banchina, ha messo in evidenza nonostante le resistenze locali la "solidarietà" della popolazione della Canarie (dove, intanto, è sbarcato anche un centinaio di migranti) e "la capacità di risposta esemplare ed efficace" della Spagna all'emergenza sanitaria.
76 passeggeri rimpatriati
Dopo che a bordo sono salite le squadre di Sanità, che hanno verificato che tutti i passeggeri continuano ad essere asintomatici, è iniziato lo sbarco. Nella prima giornata 94 persone, su 147, sono sbarcate dalla nave con un'operazione, coordinata da Spagna, Oms e Unione europea, dal dispositivo logistico "eccezionale" e dai rigidi protocolli sanitari. Dalle lance i passeggeri, in piccoli gruppi e divisi per le 23 diverse nazionalità, sono stati trasferiti rapidamente sui bus rossi dell'Unità di emergenza dell'esercito direttamente nel vicino aeroporto di Tenerife Sud, assistiti da militari e infermieri infagottati nelle tute bianche protettive che evocano i tempi bui del Covid. Finora sono state rimpatriate 76 persone verso sette Paesi. Secondo l'ultimo aggiornamento operativo, sono stati rimpatriati 14 cittadini spagnoli, cinque francesi, quattro canadesi, 26 passeggeri nei Paesi Bassi, 22 nel Regno Unito, due in Irlanda e tre in Turchia.
Chi parte e chi resta a bordo
Dopo i voli non commerciali diretti inoltre verso Paesi Bassi (con a bordo 26 persone di diverse nazionalità), Regno Unito, Irlanda, Stati Uniti e altri Paesi, l'ultimo volo programmato nella seconda giornata sarà quello per Australia e Nuova Zelanda, condizioni meteo permettendo, poiché un peggioramento potrebbe ritardarne la partenza. L'Olanda invierà un secondo areo per raccogliere una parte dell'equipaggio, mentre in 30 resteranno a bordo dell'Hondius per riprendere la navigazione, probabilmente lunedì sera, verso Rotterdam con il suo carico di morte: resta a bordo la salma del cittadino olandese, prima vittima dell'hantavirus.
Italiani senza sintomi
"Attualmente non c'è nessun allarme e soprattutto parliamo di un virus che è molto diverso rispetto a quello del Covid", ha detto Mara Campitiello, capo del Dipartimento prevenzione del Ministero della Salute, a Rai News24. “La differenza fondamentale sta nella contagiosità: parliamo di un virus a basso contagio. Ricordiamo che la principale trasmissione di questo virus è attraverso gli escreti di roditori, quindi saliva e urina, feci e solo in piccolissima parte per via aerea ed interumana". “Abbiamo sicuramente un periodo di incubazione piuttosto lungo, quindi è assolutamente giusto consigliare l'isolamento fiduciario. I quattro passeggeri non presentano alcun sintomo. Quindi senza fare allarmismi, la situazione - ha concluso - non è paragonabile al momento a quella del Covid. Siamo lontani sicuramente da una pandemia".
Oms: “Basso pericolo”
"Tutti i passeggeri della nave infetta da hantavirus" sono considerati "contatti ad alto rischio e devono essere monitorati". Lo ha ribadito Maria Van Kerkhove, direttrice dell'Oms per la prevenzione delle epidemie e delle pandemie, durante un evento sui social media. In merito al rischio per la popolazione "è basso" come è anche "basso" il pericolo "per gli abitanti delle Isole Canarie", ha sottolineato Van Kerkhove.
Il ringraziamento del Papa
“Desidero ringraziare per l’accoglienza che caratterizza il popolo delle Isole Canarie, per aver permesso l’arrivo della nave da crociera Hondius con i malati di hantavirus”. Lo ha detto papa Leone XIV al termine del Regina caeli da piazza San Pietro. “Sono contento di potermi incontrare con voi il mese prossimo nella mia visita alle isole”: le Canarie sono l’ultima tappa del viaggio che Leone XIV compirà in Spagna a giugno dopo Madrid e Barcellona.