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L’ipotesi del survivalismo dietro la scomparsa di mamma e figli nelle montagne del Friuli

(ansa)

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Nonostante una segnalazione attendibile di un’escursionista, ancora senza esito le ricerche di Sonia Bottacchiari e dei due ragazzi. I familiari sperano che la donna abbia voluto fare un’esperienza di vita estrema
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Cinquemila euro, i quattro cani di casa, walkie talkie, filo da pesca, sale per attirare gli animali selvatici, un tale Osvaldo possibile compagno di avventure, la paura delle conseguenze delle guerre, la resilienza del buddismo e la fascinazione per il survivalismo.

Potrebbe esserci tutto questo dietro la scomparsa di Sonia Bottacchiari e dei suoi figli, Nishanta e Joshua Groppi, di 16 e 14 anni, di cui ormai si sono perse le tracce da venti giorni. Un allontanamento volontario, secondo i familiari, che però, per il troppo tempo passato senza notizie, fa temere altro.

Possibile reato di sequestro di persona

Per questo la Procura di Piacenza, titolare del fascicolo aperto per sottrazione di minore, sta valutando di cambiare il titolo di reato in sequestro di persona, che consentirebbe accertamenti tecnici sul cellulare della donna negli ultimi due anni per cercare di capire che piani avesse e se ci sia qualcuno con lei.

Finora le ricerche nei boschi di Tarcento, in provincia di Udine,…

Cinquemila euro, i quattro cani di casa, walkie talkie, filo da pesca, sale per attirare gli animali selvatici, un tale Osvaldo possibile compagno di avventure, la paura delle conseguenze delle guerre, la resilienza del buddismo e la fascinazione per il survivalismo.

Potrebbe esserci tutto questo dietro la scomparsa di Sonia Bottacchiari e dei suoi figli, Nishanta e Joshua Groppi, di 16 e 14 anni, di cui ormai si sono perse le tracce da venti giorni. Un allontanamento volontario, secondo i familiari, che però, per il troppo tempo passato senza notizie, fa temere altro.

Possibile reato di sequestro di persona

Per questo la Procura di Piacenza, titolare del fascicolo aperto per sottrazione di minore, sta valutando di cambiare il titolo di reato in sequestro di persona, che consentirebbe accertamenti tecnici sul cellulare della donna negli ultimi due anni per cercare di capire che piani avesse e se ci sia qualcuno con lei.

Finora le ricerche nei boschi di Tarcento, in provincia di Udine, dove è stata ritrovata la Chevrolet grigia di Sonia Bottacchiari, non hanno dato alcun esito.

La segnalazione di un’escursionista

Ieri la segnalazione di un’escursionista che riteneva di aver visto il gruppo con i quattro cani è stata ritenuta attendibile, ma gli oltre cento uomini tra Protezione civile, vigili del fuoco e volontari non hanno trovato tracce. Alle ricerche partecipa anche il padre dei due ragazzi, Yuri Groppi, da 12 anni separato da Sonia Bottachiari. In attesa, nel parcheggio dei camper, anche la nonna dei ragazzi. La famiglia è convinta che possano essere in compagnia di un uomo che l’anno scorso li aveva accompagnati in un’arrampicata nelle montagne del Friuli. Ma questa volta la vacanza di Sonia e dei suoi figli ha più di una stranezza. Hanno detto di voler stare via tre giorni, ma lei non aveva detto a nessuno di essersi licenziata e i telefonini di tutti si sono spenti. La speranza è che l’intenzione della donna sia fare un’esperienza di vita estrema nei boschi del Friuli.

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