Un atollo tra i più incontaminati delle Maldive, tant’è che ha la più bassa densità di popolazione nell’arcipelago. Un paradiso. E per questo, Vaavu - in cui sono morti i cinque italiani - è anche una delle mete preferite dai sub. Nell’isola di Alimathà, in particolare, si possono esplorare gli spettacolari kandu, colorati canali naturali che collegano la laguna interna e il mare aperto, ricchi di esemplari particolarissimi.
Alimathà, l’isola vicino alla quale hanno perso la vita gli italiani, si trova a 65 chilometri da Malé ed è raggiungibile in barca dalla capitale in un’ora e mezza. Non è meta solo di crociere subacquee: per esempio ospita un resort frequentato da italiani. Che, oltre ad attività di pesca e snorkeling, ha al suo interno un centro per le immersioni. Alimathà non è considerata infatti una meta da vacanza lettino e ombrellone, o almeno non proprio: bisogna tuffarsi e esplorare le profondità del mare. E lo possono fare sia i più esperti sia i neofiti.
Viene raggiunta…
Un atollo tra i più incontaminati delle Maldive, tant’è che ha la più bassa densità di popolazione nell’arcipelago. Un paradiso. E per questo, Vaavu - in cui sono morti i cinque italiani - è anche una delle mete preferite dai sub. Nell’isola di Alimathà, in particolare, si possono esplorare gli spettacolari kandu, colorati canali naturali che collegano la laguna interna e il mare aperto, ricchi di esemplari particolarissimi.
Alimathà, l’isola vicino alla quale hanno perso la vita gli italiani, si trova a 65 chilometri da Malé ed è raggiungibile in barca dalla capitale in un’ora e mezza. Non è meta solo di crociere subacquee: per esempio ospita un resort frequentato da italiani. Che, oltre ad attività di pesca e snorkeling, ha al suo interno un centro per le immersioni. Alimathà non è considerata infatti una meta da vacanza lettino e ombrellone, o almeno non proprio: bisogna tuffarsi e esplorare le profondità del mare. E lo possono fare sia i più esperti sia i neofiti.
Viene raggiunta da sub da tutto il mondo che vogliono esplorare le sue grotte e i suoi tunnel marini, come quello di Fotteyo Kandu, che viene considerato uno dei migliori siti per immersioni delle Maldive. Tra i coralli e i canyon, si possono per esempio incontrare squali grigi di barriera e pinna bianca, aquile di mare, barracuda, tonni e, in alcune stagioni, anche mante e squali martello. C’è persino un resort famoso per il suo molo vicino al quale nuotano gli squali nutrice al tramonto.
Un po’ tutto l’atollo di Vaavu, che si trova tra quello di Malé Sud e quello di Meemu, è apprezzato perché non è assediato dal turismo di massa. Viene considerato uno dei luoghi migliori per pescare nell’arcipelago: anche esemplari di grandi dimensioni, come il marlin blu, i pesci vela, tonni dente di cane e i trevali giganti.