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Le ricercatrici, la figlia, l’allievo, l'istruttore subacqueo: chi sono le vittime delle Maldive

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Sono morti durante una immersione a 60 metri di profondità. Due erano colleghe a Genova, un altro capobarca padovano
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Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia Sommacal, Gianluca Benedetti, Federico Gualtieri e Muriel Oddenino.

Insieme, in cinque, tutti italiani sono scomparsi oggi durante una tragica immersione vicino ad Alimathà, alle Maldive. Erano a bordo della Duke of York, 36 metri di lunghezza, era salpata per una crociera di una settimana la scorsa domenica, 10 maggio, dal porto della capitale delle Maldive, Malè.

Monica Montefalcone aveva 51 anni, era una professoressa associata in Ecologia all'Università di Genova, lavorava presso il Distav, il dipartimento di Scienze della Terra.

Fra le più esperte. E fra le più esperte di Maldive, perché Montefalcone aveva dedicato gran parte della sua vita a quel mare, e in particolare allo studio della posidonia e degli habitat costieri di quel mare.

Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia Sommacal, Gianluca Benedetti, Federico Gualtieri e Muriel Oddenino.

Insieme, in cinque, tutti italiani sono scomparsi oggi durante una tragica immersione vicino ad Alimathà, alle Maldive. Erano a bordo della Duke of York, 36 metri di lunghezza, era salpata per una crociera di una settimana la scorsa domenica, 10 maggio, dal porto della capitale delle Maldive, Malè.

Monica Montefalcone aveva 51 anni, era una professoressa associata in Ecologia all'Università di Genova, lavorava presso il Distav, il dipartimento di Scienze della Terra.

Fra le più esperte. E fra le più esperte di Maldive, perché Montefalcone aveva dedicato gran parte della sua vita a quel mare, e in particolare allo studio della posidonia e degli habitat costieri di quel mare.

Nata a Milano, volto anche della tv, Montefalcone viveva nel capoluogo ligure insieme alla sua famiglia. Ma da biologa appassionata si è occupata anche di cambiamenti climatici: attraverso il progetto “Mare Caldo” dell’ateneo genovese, in collaborazione con Greenpeace, ha messo a nudo i pericoli del nostro millennio.

Laureata con 110 e lode in Scienze Biologiche a Milano, fin da subito si è occupata della posidonia oceanica. Ma da ormai oltre una decina di anni era diventata la responsabile scientifica delle attività di ricerca sulle scogliere delle Maldive. Proprio in quel mare dove ha trovato la morte.

“La più esperta, la più brava, la più competente", dicono della professoressa dal Dispav, il suo dipartimento, increduli per quel che è accaduto. Perché per una sopravvissuta allo tsunami del 2004 che colpì anche le Maldive, inghiottita nelle acque nere e poi scaraventata chissà dove lontano dalla terraferma, morire in una delle annuali crociere scientifiche fra gli atolli è davvero incomprensibile.

Sua figlia, Giorgia Sommacal, nata a Genova, avrebbe compiuto ventitré anni a giugno. Anche lei morta a 60 metri di profondità. Era una studentessa di Ingegneria biomedica all'università di Genova. Nella stessa città aveva frequentato il liceo classico Giuseppe Mazzini.

Gianluca Benedetti, operation manager, era istruttore subacqueo e capobarca. Originario di Padova, dopo una lunga esperienza nel mondo delle banche e della finanza, aveva deciso di esplorare nuove strade e di trasformare la subacquea, passione di lunga data ed impegno lavorativo già svolto da molti anni part-time in Italia, in un’attività a tempo pieno. Un primo contatto con le Maldive era avvenuto nel 2017 e si era trasformato in una permanenza di circa sette anni, salvo una breve parentesi indonesiana, nell’arcipelago incastonato nell’Oceano Indiano. Si raccontava così: “Una persona energica ed estremamente sportiva, amante della lettura, del cinema classico e degli scacchi”. Era lui che a bordo di “Conte Max” e “Duke of York”, la barca da cui si sono tuffati oggi per l’ultima escursione, accompagnava i turisti alla scoperta delle meraviglie delle Maldive.

Federico Gualtieri era originario di Omegna, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, 31 anni, appassionato di subacquea, si era laureato nel marzo scorso in biologia marina all’Università di Genova proprio con la professoressa Montefalcone. Aveva dedicato la sua tesi alla diversità ed ecologia dei Corallimorphari e degli Zoanthari negli atolli centrali delle Maldive. In precedenza aveva frequentato il corso di laurea in scienze biologiche all'università del Piemonte Orientale. Sui suoi profili social numerose sono le immagini di atolli mentre cominciano a comparire i primi commenti. "Povero Chicco”, scrive un'amica. Gualtieri aveva vinto un concorso per un progetto in Giappone, sarebbe dovuto partire a agosto. Il 31enne, inoltre, lavorava come istruttore subacqueo certificato Padi, la Professional Association of Diving Instructors.

L’ultima vittima si chiama Muriel Oddenino, era di Poirino, Torino, biologa ed ecologa marina, assegnista di ricerca al dipartimento di Scienze della Terra dell’università di Genova, lo stesso di Montefalcone. Aveva conseguito la laurea triennale all'Università di Torino per poi concludere gli studi nell'ateneo del capoluogo ligure. Appassionata di immersioni, era co-autrice di ricerche scientifiche focalizzate sulla conservazione degli ecosistemi marini. Tra le ultime pubblicazioni una era sul tema 'Dinamica temporale delle praterie di Posidonia oceanica nell'Area di tutela marina di Capo Mortola’.

"Ciao piccolina ragazza meravigliosa, dolce e sensibile, sempre con il sorriso negli occhi e la gentilezza nel cuore. Ti vedevamo entrare in caffetteria ci chiedevi la tua focaccia e il cappuccino senza lattosio, pronta a fare due chiacchiere e a regalare un momento di allegria a tutti noi", ha scritto sul profilo social di Muriel una barista di Borgio Verezzi, tra Finale e Pietra Ligure.

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