Salim El Koudri era uno. Ma era anche decine di identità diverse. Aveva infatti molti profili social — tra Instagram e Facebook — che apriva e chiudeva con estrema facilità. Li ha trovati la polizia scandagliando la sua vita. Senza però riuscire a recuperare tutto quello che lì dentro c’era. Per questo l’Antiterrorismo ha chiesto in queste ore a Meta di fornire tutti i dati: conversazioni, chat, …