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Maldive: le salme dei quattro sub attese domani alle 13 a Malpensa

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Dopo il rimpatrio, le autopsie sui corpi delle vittime. Programmata per lunedì quella di Gianluca Benedetti, 44enne capobarca
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Le salme di Monica Montefalcone, Muriel Oddenino, Giorgia Sommacal e Federico Gualtieri, i subaquei che insieme a Gianluca Benedetti sono morti giovedì scorso durante un’escursione alle Maldive, sono attese domani alle 13 all’aeroporto di Malpensa via Turkish Airlines.

A quel punto verranno disposte le autopsie, insieme a quella di Benedetti – il capobara di 44 anni originario di Padova – fissata per lunedì. Dagli esami autoptici potrebbero arrivare chiarimenti su quanto avvenuto nelle acque dell'atollo di Vaavu.

La fine della fase operativa

Intanto, ieri si è conclusa la fase operativa subacquea della missione internazionale di search & recovery condotta nel sito d'immersione di Dhekunu Kandu, dove sono stati recuper…

Le salme di Monica Montefalcone, Muriel Oddenino, Giorgia Sommacal e Federico Gualtieri, i subaquei che insieme a Gianluca Benedetti sono morti giovedì scorso durante un’escursione alle Maldive, sono attese domani alle 13 all’aeroporto di Malpensa via Turkish Airlines.

A quel punto verranno disposte le autopsie, insieme a quella di Benedetti – il capobara di 44 anni originario di Padova – fissata per lunedì. Dagli esami autoptici potrebbero arrivare chiarimenti su quanto avvenuto nelle acque dell'atollo di Vaavu.

La fine della fase operativa

Intanto, ieri si è conclusa la fase operativa subacquea della missione internazionale di search & recovery condotta nel sito d'immersione di Dhekunu Kandu, dove sono stati recuperati i corpi dei cinque sub italiani morti, dalla squadra finlandese di Dan Europe, in collaborazione con la Maldives National Defence Force e le autorità italiane presenti a Malé.

Le condizioni meteo-marine si sono rivelate “più impegnative rispetto ai giorni precedenti”, commenta Dan Europe. “Forte vento, corrente di superficie e una fase decompressiva più delicata. L'immersione è iniziata circa 1 ora e 30 minuti più tardi rispetto a quanto immaginato e ha previsto circa 50 minuti di lavoro all'interno della grotta, con una durata complessiva del tuffo di circa 3 ore".

I sub finlandesi che hanno recuperato i corpi delle vittime non hanno voluto essere pagati: "Volevamo dare una mano alle famiglie"

Gli obiettivi dell'immersione includevano la cosiddetta scene clean-up: "La rimozione di sagole guida temporanee e attrezzature installate all'interno delle cavità durante la fase di recupero, oltre alla verifica e recupero di ulteriori elementi rimasti sulla scena e potenzialmente utili alle indagini in corso. Tutto il materiale recuperato, comprese attrezzature appartenenti alle vittime, ai soccorritori e a precedenti team operativi, è stato consegnato alla polizia maldiviana".

Chi sono le vittime

Monica Montefalcone, 51 anni, era professoressa associata in Ecologia all'Università di Genova. Lavorava presso il Distav, il dipartimento di Scienze della Terra ed era fra le subacquee più esperte delle Maldive. Aveva dedicato gran parte della sua vita a quel mare, in particolare allo studio della poseidonia e degli habitat costieri autoctoni.

Sua figlia, Giorgia Sommacal, nata a Genova, avrebbe compiuto ventitré anni a giugno. Anche lei morta a 60 metri di profondità. Era una studentessa di Ingegneria biomedica all'Università di Genova. Nella stessa città aveva frequentato il liceo classico Giuseppe Mazzini.

Gianluca Benedetti, operation manager, era istruttore subacqueo e capobarca della Duke of York, da cui si sono immersi. Originario di Padova, dopo una lunga esperienza nel mondo delle banche e della finanza, aveva deciso di trasformare la subacquea in un’attività a tempo pieno. Un primo contatto con le Maldive era avvenuto nel 2017 e si era trasformato in una permanenza di circa sette anni, salvo una breve parentesi indonesiana, nell’arcipelago incastonato nell’Oceano Indiano.

Federico Gualtieri era originario di Omegna, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola. 31 anni, appassionato di subacquea, si era laureato nel marzo scorso in biologia marina all’Università di Genova con la professoressa Montefalcone. Aveva dedicato la sua tesi alla diversità ed ecologia dei Corallimorphari e degli Zoanthari negli atolli centrali delle Maldive. Gualtieri aveva vinto un concorso per un progetto in Giappone, dove sarebbe dovuto andare ad agosto. Lavorava come istruttore subacqueo certificato Padi, la Professional Association of Diving Instructors.

L’ultima vittima, Muriel Oddenino, era di Poirino, Torino. Biologa ed ecologa marina, assegnista di ricerca al dipartimento di Scienze della Terra dell’università di Genova, lo stesso di Montefalcone. Aveva conseguito la laurea triennale all'Università di Torino per poi concludere gli studi nell'ateneo del capoluogo ligure. Appassionata di immersioni, era co-autrice di ricerche scientifiche focalizzate sulla conservazione degli ecosistemi marini. Tra le ultime pubblicazioni una era sul tema 'Dinamica temporale delle praterie di Posidonia oceanica nell'Area di tutela marina di Capo Mortola’.

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