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Famiglia nel bosco, presentato il progetto per ristrutturare (e raddoppiare) la casa di Palmoli

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Si tratta del casaletto dove vivevano: sarà pronto tra sei mesi. Per ora Nathan e Cate continuano ad abitare nell’immobile messo a disposizione dal Comune
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ROMA – È stata presentata, lunedì scorso, la domanda di permesso di costruire per la famosa casa nel bosco della famiglia Trevallion-Birminhgham. I 34 metri quadrati dell’attuale casaletto in pietra raddoppieranno attraverso un progetto di edificio sostenibile di cui Repubblica ha già parlato.

Il progetto per il nuovo edificio di 66 metri quadri, secondo la legge italiana la misura minima per ospitare cinque persone, è affidato allo studio pescarese dell’architetta Maria Mascarucci. Sulla pietra esistente, si aggiungerà una struttura in legno rivestita con materiale naturale, un secondo volume che aumenterà del 100 per cento l’area abitabile. All’interno sarà aggiunta una stanza – destinata ad ospitare i figli, nel momento in cui i tre b…

ROMA – È stata presentata, lunedì scorso, la domanda di permesso di costruire per la famosa casa nel bosco della famiglia Trevallion-Birminhgham. I 34 metri quadrati dell’attuale casaletto in pietra raddoppieranno attraverso un progetto di edificio sostenibile di cui Repubblica ha già parlato.

Il progetto per il nuovo edificio di 66 metri quadri, secondo la legge italiana la misura minima per ospitare cinque persone, è affidato allo studio pescarese dell’architetta Maria Mascarucci. Sulla pietra esistente, si aggiungerà una struttura in legno rivestita con materiale naturale, un secondo volume che aumenterà del 100 per cento l’area abitabile. All’interno sarà aggiunta una stanza – destinata ad ospitare i figli, nel momento in cui i tre bambini dovessero lasciare la struttura protetta di Vasto dove vivono dal 20 novembre scorso – e un bagno. Le due stanze, che sono previste nella vecchia struttura, consentiranno di separare le vite di genitori e figli nella fase notturna.

Ci saranno le utenze domestiche

La nuova casa sarà collegata alle utenze di base: elettricità e acqua corrente. Il casale, con le utenze ora previste, diventerà a norma di legge e potrà ottenere il certificato di abitabilità.

Il progetto della nuova casa nel bosco di Palmoli 

La coibentazione della struttura in legno sarà eseguita con materiali tipici della bioedilizia. Le pareti saranno tamponate con balle di paglia, gli intonaci interni realizzati in terra cruda e quelli esterni in cocciopesto, sostanza a base di calce e laterizio macinato che riduce il ricorso a prodotti chimici industriali. L’isolamento sarà affidato alla lana di pecora. Nathan Trevallion e Catherine Birmingham hanno chiesto di utilizzare scarti d’agricoltura.

Un altro problema da superare è quello degli infissi vetusti dell’attuale casaletto e dell’umidità riscontrata all’interno. Saranno rifatti e nella parte a legno, la zona del nuovo bagno e della cucina, sarà aumentato il rapporto aero-illuminante attraverso una grande vetrata. Tutto l’esistente conoscerà una forte manutenzione, i punti luce saranno rinnovati mentre la famiglia, all’esterno, ha chiesto l’installazione di un portico.

Pillon: “Serve per il rientro dei minori”

L’avvocato Simone Pillon definisce il nuovo edificio “in linea con le più aggiornate tecnologie green e le normative ecologiche europee”. Il legale spiega che, trattandosi di strutture in larga parte prefabbricata, è prevedibile una durata dei lavori di sei mesi da oggi. In questo periodo la famiglia continuerà a risiedere nell'immobile di Palmoli, messo provvisoriamente a disposizione dal Comune. “Si auspica che tutto questo contribuisca a dimostrare la serietà di intenti della coppia e a favorire il rientro dei minori in tempi brevi", scrive Pillon.

La ristrutturazione potrà essere affrontata anche con l’anticipo preso da Catherine Birmingham per il libro annunciato pronto a giorni e che potrebbe avere sviluppi cinematografici.

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