BOLZANO – Si profila un fine settimana da bollino nerissimo per il traffico lungo l’asse del Brennero e per l’intero Nord Italia. Una manifestazione di protesta ambientalista, sul versante austriaco, sabato bloccherà l’autostrada A22 e tutte le strade del valico più trafficato d’Europa, paralizzando la circolazione su gomma tra il nostro Paese e il resto del continente. Il rischio è il caos.
Il ponte del 2 giugno e le ferie di Pentecoste
Per gli italiani il fine settimana si allunga fino a martedì 2 giugno per la Festa della Repubblica: grazie al ponte, di fatto un primo esodo già estivo verso le Alpi. Centinaia di migliaia di turisti austriaci e tedeschi sono invece sulla via del rientro a casa al termine delle ferie per la Pentecoste. In Tirolo l’autostrada A13 che da Innsbruck sale al passo del Brennero, raggiungendo il confine italiano, resterà chiusa dalle 11 alle 19 in entrambe le direzioni. Per scongiurare la paralisi del traffico, con gli automobilisti incolonnati sulle vie la…
BOLZANO – Si profila un fine settimana da bollino nerissimo per il traffico lungo l’asse del Brennero e per l’intero Nord Italia. Una manifestazione di protesta ambientalista, sul versante austriaco, sabato bloccherà l’autostrada A22 e tutte le strade del valico più trafficato d’Europa, paralizzando la circolazione su gomma tra il nostro Paese e il resto del continente. Il rischio è il caos.
Il ponte del 2 giugno e le ferie di Pentecoste
Per gli italiani il fine settimana si allunga fino a martedì 2 giugno per la Festa della Repubblica: grazie al ponte, di fatto un primo esodo già estivo verso le Alpi. Centinaia di migliaia di turisti austriaci e tedeschi sono invece sulla via del rientro a casa al termine delle ferie per la Pentecoste. In Tirolo l’autostrada A13 che da Innsbruck sale al passo del Brennero, raggiungendo il confine italiano, resterà chiusa dalle 11 alle 19 in entrambe le direzioni. Per scongiurare la paralisi del traffico, con gli automobilisti incolonnati sulle vie laterali, saranno chiuse anche la statale e le provinciali. Pesanti le ripercussioni in Alto Adige, sul versante italiano.
“Non mettetevi in viaggio”
Domani l’A22, verso nord, verrà chiusa già a Vipiteno tra le 10.30 e le 20: se la situazione dovesse rivelarsi ingestibile, il traffico sarà stoppato a Bressanone, o all’altezza di Chiusa, o addirittura a Bolzano, oltre 80 chilometri a sud del valico. Per l’intero sabato stop totale alla circolazione dei mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate. Unica deroga per chi trasporta alimenti, o bestiame.
Polizia stradale e vertici dell’A22 lanciano da giorni l’allarme-blocco. Invitano a non mettersi in viaggio lungo l’asse del Brennero già da questa sera, per evitare l’anticipo di rientri e partenze di massa, e fino alla tarda serata di domenica: sul territorio italiano la situazione più critica è prevista tra le 6 e le 18 di domani in direzione nord e dalle 6 alle 12 in direzione sud, prima della chiusura del valico.
La più frequentata via di comunicazione stradale
L’asse del Brennero è la più frequentata via di comunicazione stradale tra Mediterraneo e Nord Europa. Ogni anno transitano oltre 2,5 milioni di tir: tra 45 mila e 60 mila i passaggi quotidiani delle auto. Per questo il blocco, in un weekend turistico che vedrà in viaggio oltre 4 milioni di italiani, minaccia di paralizzare la circolazione dell’intero Nord Italia. Già a Verona chi viaggia in direzione Austria-Germania sarà invitato a deviare verso est, raggiungendo il valico di Tarvisio in Friuli-Venezia Giulia e allungando il tragitto di oltre 100 chilometri. L’alternativa ancora più lunga è dirigersi a ovest, verso i passi di Lombardia, Piemonte e Val d’Aosta che consentono di arrivare in Svizzera e Francia.
Previsto un forte aumento del traffico lungo tutte le autostrade alternative all’A22. L’allerta incombe però in particolare in Alto Adige: chiuso il Brennero, la protezione civile prevede che gli automobilisti devieranno verso la Val Venosta e il passo Resia, oppure verso la Val Pusteria e i passaggi in Carinzia, o verso il passo Monte Croce, per scendere in Comelico e arrivare in Carnia attraverso il Veneto: l’invito è a evitare anche queste vie secondarie, anticipando o rinviando le partenze.
Blocco dei mezzi pesanti
Da giorni i pannelli luminosi, lungo le autostrade del Nord, avvertono del blocco di sabato al Brennero. I mezzi pesanti, dalla notte di oggi, verranno fatti uscire dall’A22 e fermati nelle aree di sosta tra Verona e Vipiteno. La polizia stradale prevede che il blocco avrà pesanti conseguenze sul traffico anche nelle ore successive alla riapertura: decine di migliaia di automobilisti, fermi per nove ore, potrebbero rimettersi in viaggio contemporaneamente, prolungando l’emergenza. A paralizzare la circolazione tra Italia e Austria, le proteste in Tirolo degli ambientalisti che denunciano l’insostenibilità del traffico pesante lungo la Wipptal che conduce al Brennero, invocando più barriere antismog e limitazioni notturne ai tir. Alla manifestazione, tra le 16 e le 19 di sabato, sono attese migliaia di persone, unite anche dalla denuncia di tariffe troppo basse per il transito dei mezzi pesanti. Proprio queste indirizzerebbero il traffico verso Alto Adige, Tirolo e Baviera, sottraendolo ai più costosi passaggi verso Svizzera e Francia. A esasperare gli abitanti anche la prospettiva dei ritardi per la conclusione del tunnel ferroviario sotto il Brennero, che promette di assorbire buona parte del trasporto-merci: sarà il più lungo d’Europa, ma specie in Germania gli accessi subiscono continui rinvii e la data di inaugurazione viene spostata sempre più nel futuro.
Contro il blocco di domani, le associazioni dell’autotrasporto e gli operatori turistici: denunciano l’interruzione della libera circolazione Ue di merci e persone, oltre che “gravissimi danni economici”. Nel mirino anche il governatore del Tirolo, Anton Mattle. Ha annunciato che parteciperà alla protesta ambientalista “come privato cittadino”: attirandosi le critiche sia di Bruxelles che del governo di Vienna.