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Famiglia nel bosco, gli ispettori ministeriali a Nordio: “Archiviate l’inchiesta sul Tribunale”

Nathan Trevallion e Catherine Birmingham 

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“Nessuna violazione da parte dei magistrati minorili de L’Aquila”. In serata arriverà la decisione del ministro
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ROMA - L’ispezione ministeriale sui magistrati che hanno trattato il caso della famiglia nel bosco non ha riscontrato anomalie nel procedimento che, il 20 novembre 2025, ha allontanato i tre figli dalla coppia Catherine Birmingham e Nathan Trevallion. E neppure sui successivi passaggi che, per esempio, hanno portato l’allontanamento di mamma Cate dalla struttura di Vasto, che tutt’oggi ospita i tre figli.

La relazione degli ispettori, depositata venerdì scorso al capo di gabinetto del ministro, Antonio Mura, si conclude chiedendo l’archiviazione del caso. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha preso visione del corposo fascicolo e in serata darà il suo parere, vistandolo. Nordio sembra intenzionato a seguire l’indicazione degli ispetori e ad ar…

ROMA - L’ispezione ministeriale sui magistrati che hanno trattato il caso della famiglia nel bosco non ha riscontrato anomalie nel procedimento che, il 20 novembre 2025, ha allontanato i tre figli dalla coppia Catherine Birmingham e Nathan Trevallion. E neppure sui successivi passaggi che, per esempio, hanno portato l’allontanamento di mamma Cate dalla struttura di Vasto, che tutt’oggi ospita i tre figli.

La relazione degli ispettori, depositata venerdì scorso al capo di gabinetto del ministro, Antonio Mura, si conclude chiedendo l’archiviazione del caso. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha preso visione del corposo fascicolo e in serata darà il suo parere, vistandolo. Nordio sembra intenzionato a seguire l’indicazione degli ispetori e ad archiviare ogni tipo di contestazione. Non sarebbe prevista la richiesta di un’azione disciplinare, che spetta, comunque, al Consiglio superiore della magistratura.

I quattro ispettori che a marzo avevano raggiunto il Tribunale per i minorenni dell’Aquila non avrebbero ravvisato violazioni dei doveri di imparzialità, correttezza o equilibrio, né gravi negligenze professionali, né violazioni della riservatezza degli atti.

Sulla questione delle ispezioni ministeriali restano aperte i due atti inviati al Consiglio superiore della magistratura sia dal Tribunale per i minorenni dell’Aquila che dalla sua sezione minorile con le quali si chiedeva al Csm se le richieste dei funzionari di Via Arenula “esulassero o meno dal potere ispettivo riservato al ministero”. Nella richiesta si specificava che l’ispezione aveva avuto come oggetto “l’intero contenuto dei fascicoli processuali”. Sui due atti il ministero aveva risposto che tutto era stato fatto secondo legge. Ora si attende il parere del Csm.

La battaglia del centro-destra

Sul caso Trevallion-Birmingham, era montato subito il centrodestra, a partire da Matteo Salvini, con il suo primo tweet anti-magistrati scritto il giorno dopo la separazione della famiglia, il 21 novembre scorso. A fine novembre lo stesso Nordio, dopo un intervento della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, aveva annunciato in u convengo l’imminenza di un’ispezione ministeriale. La stessa, però, è stata organizzata a ridosso del referendum sulla giustizia, poi vinto dal “no”, contro le indicazioni governative.

Ora il parere (non vincolante) degli ispettori ministeriali. Si attende, in serata, la decisione del ministro Nordio.

Il supporto per Nathan e Catherine

Martedì scorso Nathan e Catherine hanno iniziato un percorso di supporto psicologico e genitoriale all’Ospedale Gemelli di Roma, nel reparto della professoressa Daniela Chieffo, responsabile dell'Unità operativa semplice di Psicologia clinica. Gli incontri si ripeteranno, anche se la difesa vorrebbe spostare la sede degli stessi alla Neuropsichiatria dell’Asl Vasto-Lanciano-Chieti, che consentirebbe alla coppia spostamenti più limitati.

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