BOLZANO – Una vera notte al museo. Ma proprio dentro a dormirci, chi più chi meno, non tra le opere che si animano come nella saga comica del cinema, ma ad animarle, anzi a diventare opera essi stessi. Il dream team, formato da una dozzina di allegri campeggiatori dell’arte, tra cui anche una ragazza arrivata apposta da Caserta, ha dato vita a una performance. O meglio, “riattivato un ambiente”, …